martedì 4 marzo 2008

Hanno organizzato un picnic...

...e io A-D-O-R-O i picnic.

E, per una combinazione di eventi, avevo già impastato un mezzochiletto di farina per preparare una focaccia per stasera.
Poi in mattinata ho curiosato sul blog di ComidaDeMama e... cosa ho visto??? Un picnic virtuale, una deliziosa iniziativa di Cannelle! E una sua frittata di asparagi selvatici che è semplicemente una meraviglia!

Ma... posso venire anch'io?

Beh, oggi non sarebbe (almeno qui a Verona) la giornata ideale per stendere la tovaglia a quadretti sul prato, ma mi piace un sacco l'idea di partecipare ad un picnic virtuale, dove (proprio come in quelli veri) ognuno porta qualcosa.

Io ho la mia personale Focaccia da picnic che spesso e volentieri propongo in occasione di piacevoli scampagnate... e non solo, nel senso che quando ne ho voglia la cucino anche senza la scusa del pic-nic.
L'ho appena sfornata, c'è un profumino per la casa... (ok, sono sincera... mentre la tagliavo per fare le foto, orrende come sempre, ne ho mangiato un pezzettino, non ho resistito).
Le dosi sono puramente indicative, nel senso che di solito la farcisco "a ocio"...


LA FOCACCIA DELLA CRI

500 gr di farina (oggi ho usato questa che contiene già lievito di pasta madre)
300 cc circa di acqua
olio extravergine di oliva
2 "palle" di spinaci (o erbette) già lessati
200 gr circa di Monte Veronese
sale

Questa mattina alle ore 7.30, prima di andare al lavoro, ho impastato la farina con l'acqua, un cucchiaino di sale e un paio di cucchiai di olio.
Ho lasciato la pasta in un ciotolone, ben coperta con un canovaccio leggermente umido e al calduccio sotto una coperta, a lievitare fino alle 14.30 circa.
Ho ripreso la pasta lievitata e poi l'ho stesa piuttosto sottile con l'aiuto del mattarello, ampia circa il doppio della misura della placca del mio forno.
Ho saltato in padella gli spinaci con un filino di olio e uno spicchio d'aglio (poi rimosso) e ho tagliato a tocchetti il Monte Veronese.
Ho farcito la focaccia distribuendo su metà della pasta gli spinaci e il Monte, ho aggiunto un filo d'olio e ho chiuso la focaccia, sigillando bene i bordi. L'ho rimessa al calduccio coperta con il canovaccio per lasciarla lievitare un'altra oretta.
Ho acceso il forno a 250°.
Prima di infornare ho spennellato la superficie con poco olio extravergine, e una volta infornata ho portato la temperatura a 220° gradi circa, lasciandola cuocere per circa 20/25'.
Una volta sfornata, l'ho lasciata raffreddare sulla griglia, coperta con il fedele canovaccio.

note: credo che andrò a mangiarne un altro pezzettino...