
C'era una volta una Pepi che è andata in gita alla Riseria Ferron, dove hanno preparato i biscottini con la farina di riso.
Però il biscotto che ha portato a casa per souvenir si è ahimé disintegrato in mille briciole, spiaccicato nello zainetto in mezzo alla bottiglietta d'acqua, l'ex succo di frutta, i fazzoletti di carta, i quadernini e le matite.
Che disperazione!
Per consolarla la sua mamma le ha detto: "ma dai, non ti preoccupare. Li prepariamo anche noi!".
Detto, fatto! Anzi, sfornato.
E alla fine vissero tutti felici e sorridenti (e con i baffi di marmellata di more!).
I RISALLEGRI DELLA PEPI
- 350 gr d farina di riso
- 200 gr di burro morbido
- 100 gr di zucchero
- 1 uovo
- 1 pizzico di sale
per guarnire: marmellata di more homemade della nonna Gagia 8o una marmellata di vostro gradimento).
Disponete la farina a fontana, mettete tutti gli altri ingredienti al centro e lavorate velocemente finché otterrete un composto omogeneo.
Avvolgete nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (io l'ho lasciato un'oretta).
Portate la temperatura del forno a 180°, tirate fuori dal frigo l'impasto e lavoratelo brevemente.
Formate delle palline grandi più o meno come una noce, disponetele distanziate sulla placca del forno.
Pendete un cucchiaio di legno da cucina e con il fondo del manico pigiate il cocuzzolo della pallina in modo da formare una conchetta al centro, dove sistemerete una puntina di marmellata (al corso di pasticceria abbiamo dato questa forma alla pasta di mandorle).
Infornate per 15/20 minuti.
Lasciate raffreddare bene prima di divorare!
note - naturalmente ignoriamo che forma avessero in origine questi "Risallegri", dato che sono arrivate a casa solo briciole.