
Ebbene, oggi l'ho provata ed è stra-deliziosa, rapida da fare, leggera... insomma consiglio a tutti di provarla in sostituzione della "solita" pasta sfoglia o brisè.
Ho ricevuto in dono una Robiola di Cocconato e questa volta ce la siamo gustata in questo interessante abbinamento con i porri in un tortino salato.
TORTINO AI PORRI E ROBIOLA DI COCCONATO
per la sfoglia (pasta matta al vino bianco)
150 gr. di farina 00
3 cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
un pizzico di cremor tartaro
vino bianco q.b. per impastare
per la farcitura
un grosso porro
2 cucchiai di olio evo
2/3 foglie di salvia
1 Robiola di Cocconato
Preparate la sfoglia mescolando velocemente per amalgamare bene gli ingredienti, ottenendo un impasto liscio da lasciare riposare mentre.
pere tagliate a fettine bagnate in succo limpido di mela con comino, anice e semi di finocchio pestati, gorgonzola tagliato a fettine, io veramente ho usato il blu di capra, ma qualunque erborinato va bene.
Nel frattempo pulite il porro e affettatelo. Lasciatelo ammorbidire in una padella con un paio di cucchiai di olio evo, mezza tazzina di acqua. Aggiungete le foglie di salvia e regolate di sale.
Una volta cucinato il porro, eliminate le foglie di salvia e farcite la sfoglia (dividetela in due parti, una più grande che stenderete in un disco sottilissimo da usare come base da farcire, la seconda più piccola, da utilizzare come copertura. La sfoglia va stesa con il mattarello sottile come un velo), guarnite con la Robiola a tocchetti e coprite con la seconda sfoglia.
Ho spennellato la superficie con un un cucchiaino di olio extravergine diluito in un cucchiaio di acqua calda.
Infornate a 180 finché la superficie sarà ben dorata.
FREE BONUS DELLA DOMENICA:
Una simpatico primo (ma anche piatto unico, perché no?) tricolore, salutare, saporito e vegetarianissimo.
La quinoa (che NON è un cereale, poiché da un punto di vista botanico, appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae come gli spinaci o la barbabietola) non può mancare nella dispensa del vegetariano: è ricca di proteine con aminoacidi essenziali, fornisce un buon apporto di carboidrati, vitamine e minerali... e poi è leggera e gustosa!
Quando la preparo per gli ospiti, spesso la guardano con diffidenza: credono sia couscous (o miglio, i più preparati!), magari la assaggiano storcendo un po' il naso. Ma poi chiedono il bis!
Se è per voi la prima volta, provatela in un insalata tiepida, perfetta per i primi tepori primaverili. Aggiungete le verdure che vi piacciono di più e... Buon appetito!

CON POMODORINI, ZUCCHINE E RICOTTA DEL CANSIGLIO
250 gr di quinoa
600 ml circa di acqua (meglio ancora brodo vegetale)
1 tazza di pomodorini di Pachino
5/6 zucchine
sale a piacere
ricotta affumicata del Cansiglio
timo fresco
Sciacquate la quinoa sotto l’acqua corrente. Ponete un cucchiaio di olio in una pentola e tostate la quinoa per pochi minuti, aggiungere il brodo vegetale (oppure l’acqua, regolando di sale), portare a bollore, abbassate la fiamma al minimo e coprire con un coperchio. Cuocere per 20 minuti, spegnete il fuoco e e lasciare gonfiare per 5 minuti la quinoa nella pentola coperta. Trascorsi i 5 minuti, togliete il coperchio e condite con un paio di cucchiai di olio evo, mescolate bene e lasciate intiepidire.
Nel frattempo pulire le zucchine, tagliatele a cubetti piccini e spadellatele velocemente nel wok con olio evo.
Lavate e asciugate i pomodorini e tagliateli a cubettini.
Condite la quinoa con le zucchine saltate, i pomodorini e una grattuggiata a piacere di ricotta del Cansiglio, profumate con foglioline di timo fresco e servite.