giovedì 10 aprile 2008

piovepiove...

Oggi giornata umidissima. Povera la mia cervicale!
E comunque ho calato la scialuppa e ho affrontato la mia giornata: di corsa al lavoro, saltino a casa per sbafare qualcosa al volo, poi fuori di nuovo a prendere la Pepi a scuola, caffé con le mie donne (di cui due quattrenni-quasi-cinquenni scatenate), spesina e passeggiatina fino a casa, sotto l'ombrello.

Per merito di un appuntamento lavorativo del tardo pomeriggio saltato causa maltempo, e per colpa del mio vicino di casa che ieri dalla sua mamma ha mangiato un succulento "gatò" di patate (quello very very partenopeo), mi sono messa a spignattare per la cena per prepararne uno riservato ai vegetariani. Perchè privarsi di questa delikatessen solo perchè si è scelto di non mangiare salumi&co.? Perchè non concedersi questa sostanziosa pietanza che ti scalda l'anima in una giornata fintoprimaverile, dopo tutta questa pioggia?
Ecco qui, finché la Pepi si sta addormentando nel suo lettino, in compagnia di Gianni Rodari illustato da Anna Laura Cantone, io posto la mia ricettina e poi mi improvviserò creativa per inventare un invito speciale per il compleanno della mia pseudonipotina che fra 10 giorni compie 5 anni!


GATEAU (O GATÒ) DI PATATE E FUNGHI
1 kg di patate a pasta gialla
1/2 kg di champignons
1/2 scalogno
3 uova
1 scamorza bianca
burro
pangrattato
sale&pepe a piacere
timo fresco

Pelate le patate, lavatele e cuocetele al vapore(se preferite potete lessarle, intere e con la buccia).
Nel frattempo pulite per bene i funghi, eliminte l'estremità terrosa del gambo e sciacquateli rapidamente sotto il getto dell'acqua fresca per eliminare il terriccio, quindi tagliateli a fettine.
Soffriggete il mezzo scalogno tritato in un noce di burro (occhio a non farlo bruciacchiare, piuttosto aggiungete un paio di cucchiai di acqua insieme allo scalogno così si mantiene morbido), aggiungete i funghi tagliati, regolate di sale e abbassate il fuoco. Cuocete per qualche minuto, finché si asciuga il loro liquido.
Una volta cotte le patate, schiacciatele con lo schiacciapatate (eh, scusate il gioco di parole ma non saprei come altro spiegarle questo passaggio!), aggiungete una bella noce di burro (credo che a Napoli ne aggiugano ben più di una noce... fate vobis!), unite le uova intere, regolate di sale e pepe e aggiungete una manciata di parmigiano grattuggiato.
Imburrate una pirofila e cospargetela completamente di pangrattato anche sui bordi.
Versate circa metà del composto di patate e livellatelo col dorso di un cucchiaio.
Su questa base disponete i funghi (lasciate un cm e mezzo dal bordo), cospargeteli di foglioline di timo fresco e aggiungete la scamorza grattuggiata o tagliata a piccoli dadini.
Coprite con l'altra metà del composto e livellatelo con cura.
Cospargete con molto pangrattato, un po' di parmigiano grattuggiato e mettete qua e là con nonchalance dei microtocchettini di burro.
Infornate a 180° per una mezzoretta, finché la superficie sarà ben dorata.
(io ho aggiunto del timo fresco anche nel piatto. Ma a me piace tanto il timo...)