venerdì 18 aprile 2008

Pane fatto in casa

Il profumo del pane caldo che cuoce nel forno... è uno degli aromi che mi mette più appetito.
Io adoro il pane in tutte le sue forme, quindi non potevo che agguantare al volo l'allegato al numero di Aprile di Sale&Pepe: un libricino (per me) davvero carino sul pane fatto in casa, autrice tale Linda Collister.
Ci sono tante ricette stuzzicanti, ma la prima che ho voluto provare è stata questa.
Non userò parole mie per descriverlo, trascrivo il trafiletto che accompagna la ricetta (e ditemi un po' se non vi viene l'acquolina in bocca).
"Mangia questo pane ancora tiepido, intingendolo nel miglior olio extravergine di olive e nel più sofisticato aceto balsamico che puoi permetterti, accompagnando il tutto con un buon bicchiere di vino. Sarà un modo estremamente rilassante per iniziare un pasto, ma anche per accompagnare gli antipasti e raccogliere l'intingolo dell'insalata. Ho messo a punto questa ricetta copiando le bellissime forme di pane delle panetterie del Sud della Francia. Volevo un pane ripieno di olive nere, grandi e succose (scegli le più ricche che riesci a trovare). Il buono è soprattutto la crosta, tanta e croccante, fatta apposta per essere sgranocchiata. Davvero perfetto in un giardino d'estate, con un bicchiere di vino, prima di cena".
Trascurando il dettaglio del "giardino d'estate" (dato il tempo che c'è in questi giorni sarebbe più indicato "un caminetto mentre fuori nevica").
Davvero questo pane merita, davvero dovete scegliere le olive più ricche (queste erano così ciccione che non riuscivo a snocciolarle con l'apposito attrezzino, ho dovuto provvedere con il mio coltellino. La t-shirt che indossavo può garantire che si tratta di olive sugosissime (si può dire?).
Le briciole che NON sono rimaste, invece, vi assicurano che è stato davvero molto, molto, molto gradito.
Per correttezza riporto la ricetta di Linda Collister, io da brava disobbediente ho fatto a modo mio (non disponendo di lievito madre).


PANE CON OLIVE E TIMO
200 gr di farina bianca per pane non trattata*
30 gr di farina integrale*
100 gr di lievito madre*
1 cucchiaino di sale
15o gr circa di acqua tiepida
100 gr di olive denocciolate
2 cucchiai di foglie di timo fresco, senza gambi

*io ho usato:
300 gr di farina (già mixata: farina 0+semola rimacinata+lievito esiccato da pasta madre bio), il resto uguale (l'acqua non l'ho misurata, vado ad occhio).

Ho preparato l'impasto base e l'ho lasciato lievitare al calduccio per tutta la mattina.
Ho steso la pasta su di un piano infarinato, formando un lungo rettagolo (diciamo cm 50, largo 15... più o meno). Ho sistemato le olive e il timo fresco sulla parte centrale, ho ripiegato la pasta sul ripieno e sigillato lungo un lato, pizzicando per bene. L'ho poi delicatamente arrotolata, per formare una salsiccia lunga, quindi l'ho trasferita con attenzione sulla teglia da forno e l'ho chiusa per darle la forma di una ciambella. Ho coperto con uno strofinaccio leggermente umido e l'ho lasciata a lievitare ancora un paio d'ore.
Una volta portato il forno alla max temperatura (per il mio è 250°), ho scoperto l'anello e praticato delle piccole incisioni sulla superficie.
Ho infornato per una ventina di minuti, finché la superficie non è diventata bella dorata.
Lasciate intiepidire sulla griglia prima di tagliare. Lo so, è difficile resistere e la tentazione è di divorarlo immediatamente!


piesse - domani faccio un esperimento... vi anticipo qualcosa con la foto dell'oggetto misterioso...

8 commenti:

  1. Cara Golosastra
    ecco qui il primo commento!!!!
    Per primo adoro Verona forse perchè è bella e forse perchè è la città della ragazza di mio figlio, che io adoro.
    Poi perchè anche io ho acquistato il libriccino di Sale e pepe e l'ho trovato fantastico (li trovo tutti fantastici e ne ho una marea).
    Amche a me piace fare il pane.
    Compliments per il tuo blog,
    Ciao
    Grazia

    RispondiElimina
  2. mmm mi paice questo pane...ripieno..con la sopresa dentro e mi piace che si può fare ocn la pasta madre...vado al aricerca di olive ciccione...
    p.s. aspetto il pollaietto...che bello!

    RispondiElimina
  3. Linda mi ha portato alla mente una bella immagine, antipastino e vinello in giardino... favoloso. Da quando hai scritto il post, nel quale evocavi neve e ghiaccio il tempo è cambiato un bel po', per fortuna.
    La tua merenda del post precedente è da 10+ ...adoro le focaccette, pizze, tortine tortelle salate, bhe certo anche i dolci ovviamente.
    Un bacio e buon fine settimana. Nicola

    RispondiElimina
  4. @ Grazia, quando ti capita di passare da Verona, come minimo ci concediamo un bel caffé in centro!
    @ Lo... sono certa che il tuo pane sarà fantastico!
    @ Nicola: quando organizziamo una super merenda-aperitivo-cenetta?

    RispondiElimina
  5. Cara Golosastra
    Ma dimmi qual'è il tuo nome?
    Certo quando andrò a Verona ci incontreremo di sicuro.
    Hai la mia e mail .
    Sentiamoci in privato.
    Baci Grazia
    E vale anche per Torino

    RispondiElimina
  6. Che meraviglia questo pane, da mordere!!

    RispondiElimina
  7. quando me lo fai?

    Mr. President

    RispondiElimina
  8. ma la palla è liscissima, sei un mito!!! brava brava

    RispondiElimina

lascia un segno del tuo passaggio...