domenica 13 aprile 2008

è domenica, pranzo dalla mamota

Piove, piove (ad essere sincera in questo preciso istante un raggio di sole ha deciso di onorarci della sua presenza). A pranzo, come da tradizione, la mamota ci invita e noi portiamo il nostro contributo.
La domenica di Pasqua ho comprato il numero di Aprile di Sale&Pepe, dove a pag. 38... "Voilà... il Soufflé", oltre a fornire preziosi consigli per cucinare un perfetto soufflé, presenta una ricettina "di stagione" a base di asparagi.
L'ho adattata alle mie esigenze: l'originale prevedeva la scomoda, per me che sono vegetariana, presenza di prosciutto, che ho eliminato. Inoltre ho preferito fare dei mini soufflés individuali (mi piacciono un sacco le monoporzioni, forse un retaggio della mia ex vita da single).
Il risultato comunque è un soufflé delicatissimo, del quale riporto la ricetta adattata.
Nonostante la produzione locale sia più orientata all'asparago bianco, ho preferito per ragioni puramente cromatiche scegliere gli asparagi verdi.

SOUFFLE' AGLI ASPARAGI VERDI

30 gr di farina
2 dl di latte
un mazzo di asparagi verdi (180 gr di asparagi puliti)
3 tuorli
4 albumi
40 gr di parmigiano reggiano grattuggiato
20 gr di burro
sale

Pulite gli asparagi, eliminate la base legnosa del gambo e raschiateli con un pelapatate.
Tagliateli a rondelle e cuoceteli al vapore per 10 minuti circa (finché saranno morbidi).
Scolateli e frullateli con il mixer fino ad ottenere una crema omogenea.
Sciogliete 20 gr di burro in una casseruola, unite la farina amalgamandola perfettamente con una frusta, lasciatela tostare brevemente e aggiungete a filo, senza smettere di mescolare, il latte tiepido e cuocete per 5 minuti circa, finché la besciamella non risulterà ben densa.
Versatela in una ciotola, poi incorporate il parmigiano e il passato di asparagi.
Lasciate intiepidire.
Scaldate il forno a 190° (lo porterete a 180° solo dopo aver infornato i soufflés).
Imburrate per bene gli stampini da soufflé (io ho usato quelli individuali e ne sono venuti ben 7!) o uno stampo unico da un litro.
Sbattete in una ciotola capiente i tuorli con una presa di sale e uniteli al composto di besciamella e asparagi.
Montate a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale e amalgamateli al composto con estrema delicatezza.
Versateli negli stampi e infornate, posizionandoli sulla griglia sistemata ad un terzo dell'altezza del forno.
Portate la temperatura a 180° e cuocete per 30/35 minuti circa (45 minuti se usate lo stampo grande) senza MAI aprire il forno fino alla fine della cottura, altrimenti si afflosciano.
Servire immediatamente!

Il dolce. Questa è una sottospecie di invenzione lastminute, ispirata da un dessert che mi ha incuriosito sul blog di Berso.

Siccome non disponevo degli ingredienti necessari e ho deciso di eliminare la presenza del liquore a favore della mia Pepi, alle 11 di questa mattina mi sono lanciata con i miei stivaloni di gomma e l'ombrello in uno dei supermercati che a Verona è aperto la domenica mattina.

E ho comprato un barattolino di Nutella!

Ho assemblato un dessert in questo modo: con 40 gr di biscotti Digestive tritati finissimi e 20 gr di burro sciolto ho fatto le basi dei bicchierini, un po' come se fosse un cheesecake, suddividendo il composto in 6 bicchierini e pressandolo ben bene con il pestello del mortaio.

Sulla base ho "depositato" un microcucchiaino di Nutella.

Ho preparato una crema pasticcera con 250 ml di latte, 1 uovo intero e 1 tuorlo, 75 gr di zucchero di canna, 20 gr di farina e un pezzettino di bacca di vaniglia.

Ho versato la crema ancora calda nei bicchierini, riempiendoli fino a circa 2/3 dell'altezza, con l'aiuto della mia Pepi, molto orgogliosa di pastrocciare con creme e cremine.

Alla crema pasticcera avanzata, ho amalgamato un paio di cucchiai di Nutella, mescolando energicamente affinché risultasse un composto omogeneo, l'ho poi distribuito equamente nei bicchierini (e quel che avanzava nella ciotolina... ehem... sparito nel nulla!).

Ho messo il tutto in frigo. Al momento di servire ho aggiunto un ciuffetto di panna montata (ahimé, quella spray) e una nocciola intera.Semplici, rapidi e goduriosi!Mi rammarico solo di essermi scordata la mia digitale a casa, per cui le foto sono (se possibile) anche peggio del solito.

Dopo queste scorpacciate, temo che dovrò fare un esame di coscienza e mettermi un po' a dieta. Inaugurerò una sezione "ricette light"?

1 commento:

  1. Difficile scegliere, meglio assagiarli tutti questi dolcetti,che sono proprio quelli che mi stuzzicano più delle torte.....aspetto qualche ricettina light per equilibrare....
    ciaooo!!

    RispondiElimina

lascia un segno del tuo passaggio...