venerdì 25 aprile 2008

Festa della Liberazione

Oggi 25 Aprile... ma quale liberazione? Liberate ME, piuttosto, che sono chiusa in casa con l'influenza!
Io sono la massima esperta nel prendere le influenze in primavera: vedo un raggio di sole, alleggerisco l'abbigliamento e, via. Il giorno dopo di solito inizio a starnutire e se non mi curo al volo (cosa che di solito non faccio), la situazione si fa via via più fastidiosa.

Mercoledì sera anche la febbre si è fatta viva, per cui ieri non ho messo il naso fuori di casa.

E anche oggi (che dopo una mattinata incerta, il cielo ci sfoggia un bel solettino primaverile. Anzi, ora che l'ho nominato è andato a nascondersi...) sono agli arresti domiciliari.

Con il frigo quasi vuoto (verdure disponibili: patate, scalogno e una bella melanzana chiara, sopravvissuta ad un round di grigliatura selvaggia).

Per la gioia della mia polpetta polpettosa, la melanzana è stata sacrificata per delle belle polpettine (fritte, in via del tutto eccezionale. Di solito le cucino al forno, un po' per la leggerezza, un po' perchè detesto friggere nella mia cucinetta).

E poi un primo coccoloso, gli gnocchetti di ricotta all'erba cipollina (le mie erbette aromatiche... devo prendermi cura del mio giardinetto. Ehem, aiuoletta...), e il pane alle olive.

E appena finito il post, relax a base di settimana enigmistica (se la Pepi mi concede questo lusso).

Un pensiero un zinzino invidioso a coloro che approfittano del "ponte" per una minitrasferta al mare.

GNOCCHI DI RICOTTA ALL'ERBA CIPOLLINA

500 gr. di ricotta
2 uova
50 gr. di grana padano grattugiato
1 manciata di erba cipollina fresca
farina

per condire
burro fuso
grana grattugiato
erba cipollina

In una ciotola amalgamare con le uova e il grana e una manciata di erba cipollina tritata; aggiungere il sale e mescola fino ad ottenere un impasto omogeneo (sarà necessario aggiungere un po' di farina).
Portare ad ebollizione l'acqua in una pentola, aggiungere il sale e, con un cucchiaio, versare delle piccole porzioni del composto di ricotta. Quando gli gnocchi vengono a galla, scolarli con una schiumarola.
Condire con il burro fuso e grana grattuggiato, ed altra erba cipollina tritata.
note - gli gnocchi alla ricotta sono un piatto piuttosto diffuso nelle nostre montagne. Questa è una versione personalizzata con erba cipollina, liberamente ispirata alla ricetta degli "gnocchi alla malghese", o "gnochi sbatui", che in Lessinia si condiscono con abbondante burro di malga e "puina fumà", ovvero ricotta affumicata. Spesso vengono serviti anche durante le Sagre di paese. A proposito, fra poco c'è la festa del Monte Veronese!

POLPETTE DI MELANZANE ALLA MENTA

1 melanzana
1 uovo
pangrattato
1 tazza di scamorza bianca grattuggiata
1 cucchiaio di capperi tritati
4/5 foglie di menta fresca
sale
Cuocere le melanzane dopo averle sbucciate e tagliate a piccolissimissimi cubetti: io le ho cucinate con il microonde (funzione Crisp), ma si posso anche saltare in padella o cuocere nel forno tradizionale (c'è anche chi le fa lessare ma io non ho mai avuto troppa simpatia per le melanzane lessate!).
In una ciotola aggiungere alle melanzane, lasciate prima intiepidire, un uovo, la scamorza grattuggiata (con la grattuggia a fori larghi), i capperi e la menta tritata, infine tanto pangrattato quanto basta a far sì che l'impasto si possa lavorare con le mani per formare delle palline, che passerete poi nel pangrattato e friggerete fino a che saranno ben dorate.
note - Con queste dosi si "producono" una ventina di polpettine poco più grandi di una noce.
Si possono servire ben calde oppure fredde (finger food style). Potete farle con qualsiasi verdura e quasi tutti i formaggi filanti.

di chi sarà la manina che cerca di rubare un panino alle olive???


10 commenti:

  1. accidenti Cri...come stai??? certo che anche con l'influenza ci hai dato dentro...mi piace tutto...l'erba cipollina l'ho piantata 4 giorni fa...ogni tanto occhieggio se c'è qualcosa che fa capolino...
    ...le melanzane le camuffo pure io a polpetta, ma perchè la mia gnoma non le mangia se le riconosce..proverò la tua proposta con il crisp...un abbraccio di pronta guarigione!!! anche da Bri che l'ha lasciato nei commenti da me! :)

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  2. Ciao, grazie per essere passata da me, mi ha fatto piacere anche perche' cosi' scopro un blog davvero goloso. Tornero' a trovarti, ciao e buona gurarigione.

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  3. un bel pranzetto però....mi dispiace tanto per l'influenza....rimettiti presto...deliziosi gli gnocchi e le polpettine...grazie di tutto:-)
    Annamaria

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  4. Grazie a tutte per i pensieri carini.Febbre non ne ho più, ora il raffreddore credo si stia trasformando in qualcosa di più simile a sinusite.
    Oggi sono uscita lo stesso, pazienza.
    Un grande abbraccio a tutte!

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  5. che buonoooooooooooo tutto!!! alla faccia dell'influenza!!! le polpette poi e i panini insomma non saprei scegliere :-))) baciii
    p.s. ora come stai???

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  6. le polpettine di melanzane sono troppo buone, io le adoro!!e gli gnocchi? questi di ricotta li avevo già in programma da un po'..ma ancora mi devo cimentare mannaggia!

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  7. @ Ely - l'influenza si è trasformata in sinusite, alla quale oggi si è aggiunta anche la congiuntivite. Non me se pò guardà, un mostroooooo!
    @ Monique - forza, procurati dal tuo migliore pusher un po' di ricotta buona e AGISCI! Sono facili e veloci da fare!
    Un abbraccio a tutte!

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  8. mia cara golosastra, che nel frattempo sarai guarita..ma lo sai che approfitterò di queste tue ricette per far felice il palato di donne dense come la tua torta al cheesecake? certo che fatte e descritte da te sembrano tutte così semplici..
    apefuribonda.splinder.com

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  9. @ ApettaPaolina - ma che onore!
    In realtà non c'è niente di difficile da fare, basta provarci: se viene bene ti vanti con tutti i tuoi amici vicini e lontani, se viene una schifezza imboschi nel rusco!
    Comunque le ricette complesse le lascio agli altri, la mia vita quotidiana non mi consente ricette in cui perdere interi pomeriggi.
    Ah...nel frattempo non sono guarita. Sono ahimé un rottame ambulante, ma sopravvivo!
    Buona giornata!

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