lunedì 9 febbraio 2009

La ruota del mulino...

...che macina la farina
e fa la polentina
la polenta è quasi cotta

me la mangio con la ricotta
me la mangio col pesciolino

la polenta di Beppino!


Faceva più o meno così la filastrocca che la mia Peponzola aveva imparato al nido. E io, dal giorno della gita al mulino, ancora la sto canticchiando.
Il mio shopping al mulino è stato abbastanza modesto (tanto, che bello, posso pure tornarci, no?) anche perché nella mia dispensa c'è già un discreto assortimento (e pensare che a casa della maggior parte delle persone che conosco la fornitura è unicamente di banalissima farina 00 del supermercato).
Però non ho saputo davvero resistere alla farina di 5 cereali (nella quale c'è anche quel grano antico che profuma lievemente di vaniglia) e ai semini di girasole e di zucca, già decorticati, che mi mancavano. Andate a sbriciare il post di Astrofiammante, con le foto del mulino!

Il primo esperimento è stato il pane (eeeeh, potevo esimermi?). Buono, il sapore è proprio buono ma... credo di dover ancora prendere un po' di confidenza con questa farina.
Il pane è stato preparato come di consueto adattando la ricetta di Lo: ho utilizzato 250 gr di farina manitoba e 250 gr di farina ai 5 cereali, circa 5 gr di lievito, un cucchiaino di sale e acqua quanto basta per ottenere un bell'impasto elastico.
Dopo 24 ore circa di lievitazione e reimpasti, ottengo una bella pagnotta gonfia gonfia ma... in cottura si è abbassato, appiattito. Uffi. Ci sono rimasta male! Vabbé, ritenta e (forse) sarai più fortunata.

Poi, dopo un paio di giorni, che cosa vedono i miei occhi sul blog di Adina?
Ecco, ve lo racconto subito...





CRACKERS DI ADINA
la ricetta originale qui

140 g di farina semintegrale
140 g di farina ai 5 cereali
50 g di burro
1 presa di sale
20 cl di latte
10 gr di semi di sesamo
10 gr di semi di girasole
10 gr di semi di zucca
10 gr di semi di ajwain
10 gr di semi di papavero

Mettete la farina, il burro, il latte e il sale in una capiente ciotola. Mescolate il tutto, quindi aggiungete i semini e acqua quanto basta per consentirvi di amalgamare bene l'impasto, otterrete un palla dalla consistenza elastica, che lascerete riposare per qualche minuto
Nel frattempo portate la temperatura del forno a 180°.
Con il mattarello stendete sottile la pasta e tagliatela con la rotella dentata (a rettangoli o losanghe, come più vi garba).
Infornate a 180° per circa 10/15 minuti, fino a che saranno ben dorati.

note - questi cracker sono rapidi e golosi... la prossima volta uso altri semini e li stendo più sottili, perché secondo me devono essere sottili e croccanti. I semi di zucca e di girasole non mi hanno consentito di tirare la sfoglia più sottile di così.

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Le ultime righe (badate bene, non sono ultime per importanza) sono a sostegno di quanto già detto con molta chiarezza ed in modo esauriente da Gisella, da Lorenza, da Marco, da Stella, da Vera&Silvia e da chissà quanti altri che hanno deciso di far sentire la loro voce.
Io vorrei far sentire il mio assordante silenzio, l'ingombrante suono di chi è rimasto totalmente senza parole. Lo sentite? LO SENTITE???