lunedì 22 settembre 2008

IT'S TIME TO CELEBRATE!

Questo è un post speciale speciale, per celebrare un po' di cosine... prima di tutto la creatura che vedete ritratta qui sopra: la prima pagnotta con la pasta madre!
Diciamo pure che è stata un successone, sabato sera avevo ospiti a cena per una "serata crêpes" (sorry, niente foto... nemmeno il tempo di metterle in posa), e ho chiesto se volevano fare da cavie e assaggiare il pane.
Assaggiare? Mah, a dire il vero è proprio sparito del tutto.
Ringrazio per la ricetta (e l'appoggio morale) la mia guru della pasta madre, la gallinella Lo.
La splendida Lo, oltre ad incoraggiarmi a provare la mistica esperienza della pasta madre, mi ha fatto scoprire questo metodo di cottura "a forno freddo" che ha dato un risultato davvero strepitoso: sarà anche merito della tripla lievitazione, sarà grazie alla pasta madre, tant'è che questo pane ci è piaciuto un bel po'. Ma un bel po' tanto! Basti pensare che abbiamo tagliato un paio di fette per antipasto, con qualche stuzzichino e un vassoio di polpettine... e "ciacolando" ci siamo fatti fuori una pagnotta enorme... burp!
E ora è arrivato il momento di ringraziare cento, mille volte tutte le persone che in questi giorni mi hanno dedicato un premio. Come ho già detto a qualcuna, non so se davvero mi merito tutto questo! So che in questo periodo vi dedico poco tempo, ma la sera crollo dalla stanchezza (oh, mammamia... sarà il letargo?) e durante il giorno il tempo è tiranno!


Inizio in ordine sparso, e vi prego di segnalare eventuali inesattezze perchè anche i miei neuroni sono propensi all'imminente letargo!




FASTIDIOSA


ROBERTA e VERONICA

Ora spero mi vorranno perdonare tutti coloro che mi hanno consegnato questi premi ma... vi dico solo che ho iniziato a scrivere questo post alle 15.00 e ora sono quasi le 19.00.
Giuro, davvero non ho il tempo materiale per andare a copiare ed incollare tutti i regolamenti e spero davvero di non fare torto a nessuno (come già detto eventuali segnalazioni saranno il più prontamente possibile pubblicate).
Vi ringrazio davvero e di cuore, e vorrei lasciare un pezzettino di ciascuno di questi premi proprio a te che stai leggendo ora (sì, proprio tu... non strabuzzare gli occhi!), perché se merito la tua presenza e attenzione significa che in qualche modo fai parte di questa "combriccola" virtuale e voglio solo dirti che te ne sono grata!
Concludo con una ricettina che ogni tanto tiro fuori dal cilindro (spesso con varianti improvvisate come questa con aggiunta di anacardi che ho proposto sabato sera come stuzzichino pre-cena). Con queste polpettine magiche siamo riusciti (ok, ammettiamolo, con un pizzico di inganno) a far mangiare le zucchine ad un bambino che proprio non ne voleva sapere!
POLPETTE ZUCCHINE E ANACARDI
4 zucchine di medie dimensioni
1 uovo intero
100 gr circa di formaggi misti (parmigiano, scamorza, provola, pecorino...)
una manciata di anacardi
erba cipollina
pangrattato
olio extravergine
1/2 scalogno
sale&pepe
Lavate ed asciugate le zucchine, grattuggiatele con la grattuggia a fori medi (eh, spero di essermi spiegata: ho una grattuggia made in Ikea che ha i fori non troppo sottili, diciamo che il foro ha un diametro di circa 2 mm), ponetele nel wok con un cucchiaio di olio extravergine, una tazzina di acqua e 1/2 scalogno. Regolate di sale e lasciate andare a fuoco vivace, finché non rimarrà liquido.
Lasciate intiepidire.
In una ciotola mescolate l'uovo con le zucchine, il formaggio grattuggiato, gli anacardi pestati al mortaio, erba cipollina e aggiungete pian piano il pangrattato fino a raggiungere la consistenza giusta che vi consenta di formare agevolmente delle palline con le mani (senza appiccicare troppo).
Formate quindi delle palline di dimensioni omogenee, rotolatele allegramente nel pangrattato e cuocetele nel forno a 180° rigirandole spesso (io le metto in una pirofila a bordi alti, che agguanto con le presine e shackero ogni 5/10 minuti così le palline girano e si dorano per benino).
Ovviamente potete anche friggerle. Ovviamente sono mooooooolto più sfiziose!
Ottime come finger-food, si mangiano calde, tiepide, fredde... come più vi garba.
La mia sorellina, passata a salutare sabato pomeriggio appena rientrata da Pantelleria, mentre io preparavo la cena ne ha agguantate un po' al volo, ha rubacchiato anche una fetta di pane appena sfornato, ci ha salutati ed è andata a casa sua!
(oggi però ha ricambiato donandoci un po' di goloserie pantesche, tra cui la mia fornitura di capperi!)