domenica 5 ottobre 2008

Benvenuta Anna!


Signore e signori, sono immensamente felice di comunicare al mondo intero, isole comprese, l'arrivo della mia pseudo-nipotina Anna! Un meraviglioso esserino di 3920 kg, sorellina di un orgogliosissimo fratello maggiore (che, per inciso, è anche il fidanzato della Pepi).
Oggi Anna è arrivata finalmente a casa, e per agevolare tutto l'iter di dimissioni e trasporto a casa, il suddetto orgoglioso fratello maggiore/fidanzato della Pepi è stato nostro graditissimo ospite.
Ed io che ho un testone duroduro, mi sono ostinata anche questa volta a preparargli qualcosa di ultravegetariano a lui che non ama particolarmente (come tante bambine e bambini) le verdure. E anche questa volta, le polpette si sono rivelate uno stratagemma vincente!
Per la cronaca, con questo pranzo domenicale ho praticamente terminato la scorta di verdurine arrivate mercoledì scorso (mi avanza giusto qualche carotina...)! Tutto buonissimo!
POLPETTINE DI MIGLIO E SPINACI
1 ciotola di miglio
2 ciotole di acqua
1 carota
1/2 cipolla
2 etti circa di spinacini freschi
farina di ceci
pangrattato
olio extravergine di oliva
sale
Pulite con cura gli spinaci e lessateli in acqua bollente leggermente salata per 5 minuti circa.
Lavate il miglio sotto l'acqua corrente, in una padella antiaderente (wok) scaldate un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva, soffriggete brevemente la cipolla tritata, aggiungete la carota (precedentemente pulita e pelata) a rondelle sottili.
Lasciate soffriggere a fuoco moderato, aggiungete il miglio e successivamente le due ciotole di acqua bollente.
Lasciate andare a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, finché il liquido non sarà completamente assorbito. Se necessario aggiungete altra acqua bollente per portare a termine la cottura.
Una volta pronto il miglio, togliete dal fuoco e mettetelo in una ciotola con gli spinaci e il tomino sbriciolato. Passate il tutto con il minipimer (specialmente se dovete, ehem, ingannare un piccolo nemico delle verdure).
Aggiungete al composto ottenuto un cucchiaio per volta di farina di ceci (anche farina 00 va benissimo se non disponete di farina di ceci), finché non avrete ottenuto la consistenza giusta che vi consenta di formare delle polpettine. Assaggiate ed eventualmente regolate di sale.
Preparate in un piatto il pangrattato, e contemporaneamente una pirofila antiaderente ben oliata.
Preriscaldate il forno a 180°.
Inumidite i palmi delle mani e prendete un'abbondante cucchiaiata di composto, formate le polpette (io di solito preparo delle polpette rotondine palline, questa volta le ho appiattite, tanto per variare), passatele per bene nel pangrattato e depositatele nella pirofila.
Una volta pronte, infornate finché non sono ben dorate, girandole di tanto in tanto.
note - come al solito, sono ottime anche fritte, sono perfette per un aperitivo perché buone anche fredde! Oggi le ho servite come entrée, così i miei piccoli commensali avrebbero avuto più appetito. Quando è arrivata la pasta, le hanno pure spezzettate con le mani per arricchire il sugo di pomodoro!!!

Passiamo alle note dolci...
in verità questa l'ho preparata ieri per consolarmi da una mancata giornata di vendemmia (sgrunt!). Era da un po' che avevo questa ricetta nella mia cartellina (ina???) piena zeppa di articoli, appunti, ritagli, fotocopie, e varie amenità ad argomento enogastronomico.
Ieri, data l'abbondanza di mele bio fornite dal già menzionato BioMio, mi sono decisa a provarla!
Unico neo: la ricetta in originale si chiama "Dolce in cocotte alle mele". La cocotte, dice la ricetta, è un classico recipiente della cucina francese, ovale o rotondo, a pareti spesse e dotato di coperchio, adatto anche alla cottura in forno. Ebbene, tra l'infinità di carabattole che riempiono i pensili della mia cucina, proprio non esiste una cocotte o nulla di assimilabile.
Per cui mi sono accontentata di una banalissima tortiera a cerniera che ho coperto con un ancor più banale coperchio da pentola.
Chissà... noi intanto ce la stiamo pian piano pappando tutta!
DOLCE MORBIDO ALLE MELE
4 mele (renette)
1 limone
4 uova
2 bicchieri di zucchero
3 bicchieri di farina
1 bicchiere di panna
1 bustina di lievito per dolci
burro per la tortiera
zucchero a velo
cannella
Sbucciate le mele, eliminate il torsolo con l'apposito attrezzo e affettatele allo spessore di 1/2 cm.
Irrorate le mele con il succo del limone.
In una ciotola montate con la frusta le uova con lo zucchero finché il composto diventa chiaro (io la prossima volta ridurrò la quantità di zucchero, a me è sembrata un tantino dolce). Incorporate la farina a pioggia, la panna ed infine il lievito (io ho aggiunto anche la scorza del limone grattuggiata e un pizzico di cannella, che nella ricetta originale non erano previsti).
Imburrate bene la tortiera, disponete le mele con cura e copritele con l'impasto.
Incoperchiate la tortiera e fate cuocere per 1 ora in forno già caldo a 190°, lasciatelo raffreddare senza togliere il coperchio e sevitelo dopo averlo cosparso di zucchero a velo!
Il risultato è un dolce (molto dolce) e morbidissimo.
note - come già detto secondo me andrebbe ridotto lo zucchero. Se, come me, non avete una cocotte, coprite con un coperchio o con la stagnola. Forse sarebbe meglio anteporre un foglio di carta forno, o imburrare per bene anche coperchio e/o stagnola (anche se in verità non si è attaccata, ritengo che il risultato potrebbe migliorare esteticamente).
Buon appetito!

14 commenti:

  1. ciao, mi copio la ricetta della torta perchè io la faccio sempre ma non l'ho mia fatta in questa maniera!!! devo provarla!!! un bacione

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  2. Auguri ad Anna ed un grazie a te per queste golose ricette!!!

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  3. augurissimi!!!!!!!!!!!!!!!
    e ricetta strepitosa.

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  4. Auguri alla nipotina appena nata e un salutone alla zia!!!

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  5. Augurono allora zietta!!! le ricette: ci piace moltissimo la torta di mele..e le polpettine..molto originali, ma non abbiamo mai usato il miglio..com'e??
    bacioni

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  6. ben arrivata Anna...la zia sì che sa come "imbrogliare "la truppa bambinesca :-)) io però scendo un po' più giù..... e mi accomodo, ciaoo
    a presto.

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  7. Spettacolo...ecco come iniziare benen il lunedì...passare di qui e gustare (purtroppo solo con gli occhi) due dei miei piatti preferiti! Questa versione della torta di mele la proverò sicuramente!
    Un bacio e buona settimana
    Fra

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  8. Benvenuta ad Anna e complimenti alle ricettine molto ma molto golose! Buon inizio di settimana Laura

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  9. ohhhhhhh che peccato niente vendemmia...mannaggia...però festeggi la neonanta co genereo a pranzo...sei propio una ragazza fortunata...mi piacciono tutte e due polpette e torta....baciotto

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  10. Benarrivata Anna!E che tu cresca presto per deliziarti con i manicaretti di zietta!Eccezionale...:D
    Buona giornata
    Saretta

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  11. oh grazie, finalmente un'idea diversa per il miglio, invece che la solita zuppa o minestra.
    grazie grazie

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  12. benvenuta alla piccola anna:-)
    Annamaria

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  13. Benvenuta ad Anna... con una zia così non potrà certo esimersi dal diventare una "golosina"...
    Beh, visto che sono alla ricerca della torta di mele perfetta... mi toccherà provare anche questa!!!
    Un bacione.
    bab

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  14. ohops... mi sono accorta che è sparita la mia risposta ai commenti... cosa avrò mai combinato?
    Ci riprovo:
    @ twinky - benvenuta nella gabbia di matti, prova la torta morbidina (io l'ho già rifatta ma usando lo yogurt al posto della panna)
    @ Barbara - grazie a te
    @ Carmen - sai perché è strepitosa? Perché è facilissima!!! Grazie!
    @ Maya - grazie grazie da tutte e due!
    @ Manu e Silvia - il miglio per me è buono, in particolare nelle minestre, ma nelle polpette è più sfizioso e forse più facile da "accettare" per chi lo crede solo mangime per canarini!
    @ Astrofiammante - si accomodi pure, Lei è sempre la superbenvenuta! Un bacio!
    @ Fra - io credo che questa ricetta strafacile diventerà un appuntamento regolare a casa mia, è davvero facile!
    @ Antro dell'Alchimista - ciao Laura, grazie per la visita e per il pensiero che passerò ad Anna!
    @ Lo - ancora mi piange il cuore per la mancata vendemmia... uffi!
    @ Saretta - anche la sua mamma è un'ottima cuoca!!!
    @ Blunotte - è un'idea per rendere più accettabile il miglio a certi "paurosi"...
    @ Unika - grazie grazie, vedessi che spettacolo di batuffolo. Se mi danno l'autorizzazione metto una fotina!
    @ Barbara - eh, sì, anch'io mi sacrifico e provo le ricette. Poi mi tocca proprio anche assaggiarlo. Ma qualcuno lo deve pur fare, vero? Slurp!

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