domenica 12 ottobre 2008

Un pranzo quasi estivo...

Un piccolo miracolo meteorologico ha voluto trasformare la "festa degli ottobrini" (momento enogastronomico/mondano che ogni anno celebriamo per festeggiare ben tre compleanni) in un piacevole pranzo all'aria aperta, che date le fresche temperature dell'ultimo periodo, avevamo già programmato di consumare tra le mura della casetta nella Val de l'Oco.
Invece abbiamo apparecchiato una bella tavola all'aperto, tutti dotati di cappellino di paglia o copricapo improvvisato per ripararci dal sole.
Come di consueto ogni partecipante ha dato il suo apporto mangereccio. Ottimi antipasti, dei primi deliziosi, i secondi non-vegetariani pare siano stati parecchio apprezzati (io e la sorellina ci siamo pappate la torta salata riservata alle vegetariane... non tutta, ovviamente), contorni vari e ben due dolci (il tiramisu al melograno della mamota e una sacher sperimentale mia). Il tutto innaffiato da deliziosi vinelli (per lo più della zona, la Cantina di Soave ancora una volta ringrazia per la scelta) e in ottima compagnia (compresi Gerry, Chica e Groucho e il pollaio tutto).
Oggi voglio condividere con voi un modo alternativo per preparare la base per le torte salate (per evitare di pigliare dal banco frigo del supermercato rotoli di pasta sfoglia, brisé, etc. preconfezionate). La torta salata che ho portato al pranzo di ieri (ah, non fotografata... spiace) l'ho preparata con un mix tra la ricetta di StelladiSale e quella di Lo), ovvero le dosi della sfoglia di StelladiSale, ma utilizzando la semola. Il ripieno era a base di biete/erbette miste (dal cesto BioMio di questa settimana) e un'ottima ricotta.
Oltre alla sopra citata sfoglia che è prepotentemente entrata a far parte della mia top-ten (?) di risorse culinarie, questa è un'altra ricettina di base che sfrutto tantissimo, in particolare con questo abbinamento di ricotta e spinaci (o erbette, biete, etc.). La trovai tempo fa sul giornaletto di NaturaSì. Vista, provata, piaciuta.
TORTA SALATA RICOTTA E SPINACI
per la base
75 gr di farina di mais
50 gr di farina 00
6 cucchiai di latte
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 uovo
25 gr di burro
per il ripieno
250 gr di spinaci (o erbette miste)
250 gr di ricotta
1 uovo
30 gr di scamorza bianca
1 cucchiaio di parmigiano
erba cipollina
sale&pepe
Preparate la base, miscelando le due farine al lievito con il setaccio, formate una fontanella e impastate gli ingredienti aggiungendoli nel seguente ordine: uovo, burro morbido, latte.
Stendete la pasta con le dita in una pirofila adatta ad essere servita in tavola, dopo averla imburrata ed infarinata (bordi compresi). Riponete in frigo per una mezzoretta.
Preparate il ripieno, mescolando gli spinaci (lessati in acqua salata e ben strizzati) con la ricotta schiacciata con la forchetta, l'uovo, una cucchiaiata di parmigiano, la scamorza a cubettini e una manciata di erba cipollina. Regolate di sale e pepe.
Riempite con questo composto la base già preparata, infornate a 175° per 40 minuti circa.
Servite tiepida.