giovedì 2 ottobre 2008

Continua la saga...

...delle creme&cremine "scalda-anima" per le cene dell'autunno.
Ad onor del vero è da un po' di tempo che vedo le zucche farmi l'occhiolino dal banco della frutta&verdura. Io ho un rapporto di amore/odio verso la zucca. La adoro, giuro, ma detesto tagliarla. Quando una zucca passa dalle mie grinfie, nella mia cucina sembra sia stato massacrato un povero diavolo.
Come un provetto serial killer di zucche diventa poi un'operazione assai impegnativa ripulire la cucina da questo efferato omicidio.
Ma ieri mi è arrivata la mia prima cassettina di frutta&verdura di BioMio. Avevo sentito parlare di un'iniziativa simile da Astrofiammante, ma per vari motivi non avevo ancora provato ad effettuare un ordine. Un po' perché d'estate c'è una ricca fornitura dell'orto dei nonni, ed inoltre perché comunque, per arrivare a Verona, la cassettina di BioExpress qualche kilometrino se lo doveva fare.
Ma quando ho scoperto, grazie ad un'amica, che a Pescantina c'è BioMio, ho subito provato a fare il mio primo ordine... e ieri è arrivata la mia prima cassettina!
Oltre 7 kg tra: mele, pere, uva, patate, carote, coste, cipolle, insalata gentile, spinacini e... una splendida zucca! Ah, c'erano pure 4 ovetti bio in omaggio e un simpatico ospite.
Oggi non ho resistito: crema di zucca! La "mia" crema di zucca mi piace arricchirla (oltre ad un filino di ottimo olio extravergine) talvolta con scaglie di mandorle: non pervenute in dispensa.
Ma la adoro anche in abbinamento all'Amarone (nel risotto) e ai formaggi affumicati.
E quindi? L'ho fatta così...
Ah... questa ricetta la dedico ad Annamaria (che è Unika di nome e di fatto), che mi ha segnalato questa iniziativa a cui vorrei partecipare.
CREMA DI ZUCCA
CON SEMI DI PAPAVERO E RICOTTA DEL CANSIGLIO

1 zucca da circa 1,5 kg
1 patata
1/2 cipolla
1/2 lt di brodo vegetale
semi di papavero
olio extravergine di oliva
sale&pepe

Affrontate con calma e sangue freddo la zucca, privatela della buccia, dei semi, e (se avete fretta come me) affettatela a scaglie sottili con la mandolina.
Pelate la patata e affettate anche questa con la mandolina.
In una pentola fate rosolare la cipolla sminuzzata in un filo d'olio e un cucchiaio d'acqua (io lo metto così rimane morbidina). Aggiungete la zucca e le patate, lasciate rosolare qualche istante, aggiungete il brodo vegetale e coprite con il coperchio.
Lasciate andare a fuoco basso finché la zucca e la patata non sono ben morbide (con le verdure affettate così sottili è sufficiente una mezzoretta).
Togliete dal fuoco, regolate di sale&pepe e passate con il minipimer.
Impiattate e condite con una cucchiaiata di ricotta del Cansiglio grattuggiata, una cucchiaiata di
semi di papavero ed un filo di olio di oliva.

Note - le dosi sono per 4 persone circa, io vado un po' ad occhio... se volete una crema un po' più liquida, aumentate la quantità di brodo vegetale)





Ah, non è finita.


Per le coccole spesso non basta una morbida e vellutata cremina. Ci vuole anche qualcosa di dolce.
Un altro abbinamento di sapori che mi delizia è quel meraviglioso connubio pere&cioccolato.
Tempo fa Sigrid aveva proposto delle crostatine invitantissime, che mi ripromettevo sempre di provare. Siccome le pere non erano di dimensioni omogenee, io ho provato a riprodurla con qualche variante.


CROSTATA PERE&CIOCCOLATO


BASE
200 gr farina 00
125 gr burro
75 gr zucchero a velo
25 gr nocciole tostate tritate
1 uovo
1 cucchiaio di cacao amaro
1 pizzico di sale


FARCITURA
4 piccole pere
1/2 stecca di vaniglia
1/2 bicchiere di rum
3 cucchiai di zucchero di canna


COPERTURA
150 gr di cioccolato fondente a 70%
75 gr di burro fuso
30 gr di zucchero di canna
2 uova intere
qualche nocciola per decorare


Preparate la base (sablé al cacao e nocciole): amalgamate il burro morbido con lo zucchero, aggiungete il sale, l’uovo e le nocciole tritate. Setacciate insieme farina e cacao e incorporate, omogeneo che sarà molto morbido (io pensavo fosse troppo morbido, ma va bene così!). Avvolgete con della pellicola e riponente in frigo (possibilmente per una notte).


Prima di cuocere la base, preparate il forno a 180°, tirate fuori dal frigo l’impasto e lasciatelo a temperatura ambiente per 10 minuti prima di stenderlo (Sigrid consiglia di stenderlo sulla carta da forno leggermente infarinata, infarinando anche il mattarello: seguite ciecamente le sue indicazioni) a 2-3 mm di spessore e rivestite uno stampo da crostata. Prima di infornate a vuoto, coprite la base con un disco di carta forno e con i fagioli secchi, lasciate in freezere 5' e poi cuocete le basi nel forno caldo per una decina di minuti.


Nel frattempo avrete già preparato le pere.
Sbucciatele, privatele del torsolo e affettatele sottili (circa 2/3 mm di spessore). In una padella antiaderente ponete le pere con lo zucchero, il rum e la 1/2 stecca di vaniglia aperta. Lasciate andare a fuoco vivace mescolando spessissimissimo, finché le pere non saranno morbide e il liquido completamente assente. Lasciate intiepidire.


Preparate la crema di cioccolato, fondendo a bagnomaria il cioccolato spezzettato.
Montate a parte le uova con lo zucchero, ed incorporatele al cioccolato fuso, aggiungete il burro fuso e mescolate fino ad ottenere una crema perfettamente omogenea


note - io avevo solo cioccolato al 70% in dispensa e devo dire che sono stata soddisfatta della consistenza della crema, anche usando due uova intere invece dell'uovo+3 tuorli proposti da Sigrid. Inoltre ho ridotto anche le dosi visto che la base era abbondante rispetto alla tortiera che ho usato: mi è avanzata infatti un po' di base che si è trasformata in stuzzichevoli biscottini.
Rush finale: adagiare con cura le pere sulla base della crostata, livellarle il più possibile. Versare sopra con cura la crema al cioccolato (facendo attenzione che non esca dal bordo), livellate con cura anche la superficie e (a piacere) decoratela con qualche nocciola.
Infornate a 180° per una ventina di minuti, lasciate raffreddare prima di servire.

Agevolo un dettaglio "interno". Purtroppo con la mia macchinetta/macinino non riesco a fare della foto decenti se non ho sufficiente luce naturale e, si sa, l'estate è ormai finita.


Dai, per stasera ho finito e me ne vado a nanna. Mi tengo stretto il meme inviato da Stella, perché vorrei farlo con calma. Intanto la ringrazio per il pensiero carinissssssimo!
'notte a tutti!