lunedì 9 giugno 2008

La gita della domenica (e una cena improvvisata)


Ieri abbiamo sfidato le poco promettenti previsioni meteo e ci siamo avventurati a fare quattro passi in quel di Borghetto (non conoscete Borghetto? Malissimo! Programmate una gita, forza! Non ve ne pentirete!).
Verso l'ora di pranzo non era solo la fame a farsi sentire, ma pure il brontolio di quei nuvoloni carichi che si avvicinavano minacciosamente. Siccome siamo esseri umani dotati di qualche neurone nonché di appetito gioioso, avevamo prudentemente prenotato il nostro tavolino in un posto che amiamo molto, Casa Pierina. Un agriturismo in mezzo al verde che offre, oltre ad una cucina che mi garba parecchio, anche ospitalità ai "viandanti" (nostri amici forestieri hanno avuto modo di gradire).
Infatti nel momento in cui ci stavamo per gustare i nostri primi, la pioggia ha iniziato a scendere.
Per la cronaca, quello in foto è il piatto di Tortellini di Valeggio che si è scofanata Miss Pepi prima di andare a giocare: è tornata solo per ordinare (e divorare) la sua Crema Catalana.
Ovviamente io ho sfruttato il bonus "pasto libero settimanale" e mi sono mangiata un bis di primi: tortelli alla ricotta e asparagi e una crema di patate, porri e rosmarino. Ho spiluccato delle sfiziose patatine al forno (devo provare ad imitarle, erano dorate ben bene con i semini di sesamo... slurrrp!) e per finire, tatatataaaaaaaaan: il soufflé al cioccolato (libidine!).
Una volta rientrata a casa ho dovuto mettermi in attività perchè rischiavo di abbabbarmi sul divano e non ripigliarmi più.
E quindi ho impastato. Un esperimento, per sfruttare l'ultimo avanzo di farina di ceci: non potevo produrre l'ennesimo cake con le zucchine e i fiori, al mio prossimo rientro a casa potrei trovare la serratura cambiata. La farinata non ho il coraggio di affrontarla con il nuovo e ancora sconosciuto forno... e se facessi del pane? Mai provato con la farina di ceci... mumble, mumble... Vabbé, se viene una schifezza ci sono Clotilde, Ramona ed Ettore che saranno felicissimi di vederselo recapitare nel pollaio.
PANE CON FARINA DI CECI AL ROSMARINO
15o gr di farina di ceci
150 gr di farina Manitoba
una manciata di rosmarino fresco tritato
acqua quanto basta per impastare
sale
1/2 bustina lievito secco biologico (io uso questo)
olio
Setacciare insieme le due farine, aggiungere un pizzico di sale, la mezza bustina di lievito ed infine il rosmarino. Preparate un bicchiere di acqua tiepida e versatela a filo continuando a mescolare, quanto basta a formare una pallotta elastica, se è troppo umida e appiccicosa aggiungete un pizzico di farina (o viceversa se troppo asciutta inumidire con un po' di acqua).
Impastate, impastate e impastate e quando le braccia non ce la fanno più preparate tante palline di eguali dimensioni (io le ho fatte più o meno come una pallina da ping pong) sulla placca del forno.
Coprite con uno strofinaccio, mettete al calduccio a lievitare finché non avranno almeno raddoppiato le dimensioni.
Preparate il forno già caldissimo a 250°. Pennellate la superficie con un buon olio extravergine e infornate per circa 15 minuti.
L'esperimento è stato molto gradito, a mio parere mancava un pizzico di sale. L'abbinamento della farina di ceci con il rosmarino (la farinata insegna) è ottimo, la spennellata d'olio trasforma questi paninetti in sfiziose focaccine da farcire a piacere.
Ieri sera, in una cenetta improvvisata con il nostro vicino di casa (e carissimo amico) nelle focaccine ci è finito un cacciatorino, accompagnato da un paio di birre fresche, e stuzzichini lastminute, tra cui una torta salata con la ricettina di Stella di Sale, che per me è diventata un'istituzione. Stavolta la variante con zucchine (ma và? Che originale!) e crescenza: uno dei miei abbinamenti favoriti!

TORTA SALATA ZUCCHINE E CRESCENZA
base:
200 gr di farina 00
4 cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
un pizzico di bicarbonato
un pizzico di cremor tartaro
vino bianco q.b. per impastare
ripieno:
4 zucchine (medie)
mezzo scalogno
2 uova
200 gr di crescenza
olio evo
sale&pepe

Preparate la base come indicato qui.
Lasciatela riposare e nel frattempo preparate il ripieno: pulite e affettate le zucchine, passatele rapidamente in padella antiaderente con un filino di olio e lo scalogno tritato finissimissimo (io le ho passate al microonde/funzione Crisp per 10 minuti).
Scaldate il forno a 180°.
In una ciotola sbattete le uova intere con la frusta, regolate di sale e pepe, aggiungete la crescenza a pezzetti ed infine le zucchine.
Stendete la pasta con il mattarello (questa volta l'ho lasciata meno sottile) e adagiatela in una pirofila (quando la stendete raggiungete la misura del diametro della teglia prescelta, più una decina di cm per il bordo). Versate il ripieno al centro, ripiegate i bordi per contenere il ripieno ed infornate per circa 20-25 minuti, lasciate intiepidire su una griglia e buon appetito!
(piesse - ottima anche il giorno dopo!)