sabato 7 giugno 2008

L'orto dei nonni

I nonni sono partiti per le meritatissime vacanze e a me spetta la cura dell'orto. Dopo le secchiate di acqua di ieri pomeriggio, stamattina io e la Pepi dopo un breve giretto di commissioni (caffé da Tomasi, regalino per un compleanno, approviggionamento di latte fresco ed infine doppio tentativo fallito di entrare all'Ufficio Postale pienissimo di gente), abbiamo preso la bicicletta e ci siamo fatte una super pedalata approfittando del sole mattutino, con tappa all'orto prima del rientro.

Il famoso orto è un appezzamento di terreno (40 mq circa?) che il Comune di Verona mette a disposizione degli anziani. A dire il vero prima che i miei ottenessero il loro pezzettino di terra, in casa (parlo delle case in cui esisteva una sottospecie di giardino) c'è sempre stato un miniorto.

Anche la mia sorellina, lassù sulle montagne tra boschi e valli d'or, coltiva il suo orticello. Per la Pepi "unenne" i pomodori erano solo "bonbongigia" (ovvero i pomodori della zia Lisi) e se li pappava così di gusto che la lasciavamo mangiare da sola con risultati pari soltanto all'esplosione di una granata in una cassa di pomodori maturi.

Oggi il bottino ha fruttato poco meno di due kg di zucchine, e qualche fiore (la maggior parte erano danneggiati dalle copiose precipitazioni di ieri, a mio avviso... ma non ce capisco una fava, quindi prendere questa dichiarazione da finta-esperta di vegetali con molta cautela), e altrettante credo saranno pronte per il raccolto del lunedì.

Stasera ho fatto un mini esperimento con i 6 più aitanti fiori di zucchina (che, per inciso, io ADORO fritti in pastella. Ma no se puede.)

Dopo averli puliti e privati di foglioline verdi e picciolo, li ho farciti con una pozione misteriosa, composta da mollica di pane ammollata nel latte, pomodorini tagliati a piccoli cubetti, poco parmigiano grattuggiato e scamorza affumicata a cubetti. Ah, dimenticavo sale d'erbe, pepe e erba cipollina fresca tritata. Il tutto "a ocio", con questo intruglio ho farcito con tecnica da scassinatore i fiori.

Ho leggermente oliato una minipirofilina, ho disposto i fiori con un filino di olio anche sopra e infornato a 150° per un quarto d'ora (circa).

Pare che fossero buoni.