martedì 16 giugno 2009

Peperoncini verdi dolci...

I peperoncini verdi dolci...
La mamota, da quando si è trasformata in appassionata telespettatrice della Prova del Cuoco, li chiama friggitelli (a proposito, anche la Trattoria Muvara li ha serviti oggi!) da non confondersi con i friarielli che sono tutt'altra cosa. Come dice Aiuolik, il nome dice tutto: danno il massimo di sé fritti in padella!

A casa li chiamiamo da sempre "peperoni a sigaretta" come mi ha insegnato la nonna Bruna e poi la mia mamota. Ne sono sempre stata golosissima, fin da bambina. Ricordo che la nonna e la mamma li bollivano in acqua e aceto (la ricettina qui), si condivano con l'olio d'oliva del nostro lago e si mangiavano allegramente con le mani. E grazie al "pòcio" che rimaneva nel piatto sono diventata campionessa mondiale della specialità olimpica di "scarpetta" (applausi)!
Preparati in questo modo si possono pure conservare. Se durano. A casa mia NON avanzano MAI!
La magica Brii li conserva anche così (e meritano, giuro!).

In questo periodo i peperoncini crescono rigogliosi nell'orto dei nonni, domenica mattina alle 6.30 eravamo già chini a raccogliere peperoncini, zucchine, cetrioli, tegoline (che poi sarebbero i fagiolini boby: a Verona li chiamiamo così, e quelli dell'orto dei nonni sono superstellari!). E noi ci facciamo delle gran scorpacciate!

La ricettina che vi propongo oggi è di Radmila, grandissima amica della mia sorellina. Radmila è sempre in giro per il mondo, tuttavia ho avuto la fortuna di rivederla dopo tanti anni in occasione di una cenetta in quel della Val de l'Oco. Radmila ha una passione per il cinema e per la regia... e per i peperoni. A quanto pare li cucina magicamente... e io ho scopiazzato questa ricettina. Semplicissima ma deliziosa.


PEPERONCINI VERDI DOLCI DI RADMILA
peperoni verdi dolci
olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
qualche foglia di sedano
mezzo limone
sale&pepe

Distribuite in una larga padella un filo di olio extravergine di oliva, fate saltare allegramente i peperoncini con uno spicchio d'aglio e le foglie di sedano, finché saranno morbidi.
Regolare di sale e pepe.
Prima di spegnere il fuoco, irrorate con il succo del limone, lasciate velocemente evaporare e servite.