giovedì 18 giugno 2009

La torta (sbagliata) alle ciliegie.

Da un po' di tempo meditavo di preparare questa torta di Elisabetta, perché ero certa che la mia mamota l'avrebbe adorata ma, a causa di qualche misterioso disegno del fato, ogni progetto sfumava: una volta non avevo abbastanza ciliegie (eh, secondo voi perche si dice che "una tira l'altra"?), un'altra volta sono troppo in ritardo, poi non ci sono le uova... ma insomma, ce la farò?
La scorsa domenica mattina, nonostante il caldo atroce, avevo a disposizione tutti (ma proprio tutti) gli ingredienti. E torta sia!
Preparo tutti gli ingredienti sul tavolo con largo anticipo, fuori il burro e le uova dal frigo, trito le mandorle finissime, peso la farina e snocciolo pazientemente la trentina di ciliegie con il malefico marchingegno schiacciadita.

Ok, il burro è morbidoso...via, si parte.

Monto le uova con lo zucchero, aggiungo il burro, aggiungo la farina con il lievito, mescolo e... nooooooooooooooooooooooo... asp...azz...noooooo...NOOOOO! Non erano 250 di farina, ma 150! Perché mi sono fidata della mia (labile) memoria? Porcalamiseriaccia e ora? Che faccio?
Vabbé qualcosa mi invento. Niente sprechi.

Ecco a voi, signore e signori, la torta sbagliata che si è trasformata in una crostata alle ciliegie!


CROSTATA ALLE CILIEGIE

impasto:
250 gr di farina tipo 00
80 gr di zucchero di canna
80 gr di burro morbido
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale

farcitura:
una trentina di ciliegie, snocciolate
80 gr di mandorle tritate finemente
1 cucchiaio di zucchero di canna

decorazione:
una cucchiaiata di mandorle a scaglie
un cucchiaio di zucchero di canna

Accendere il forno a 175° (ventilato) .
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro morbido (con questo caldo è sufficiente tirarlo fuori dal frigo un'oretta prima,tagliarlo a tocchetti e sarà perfetto), quindi la farina miscelata con lievito, cannella e un pizzico di sale.
Amalgamate bene gli ingredienti, quindi dividere in due l'impasto, stenderne una parte in una pirofila imburrata (io, da bambina obbediente, avevo già preparato una tortiera in ceramica diametro 24 cm, tuttavia in un'eventuale futura occasione utilizzerei una tortiera poco più grande). Sistemare al centro (lasciando un cm di bordo) le mandorle tritate, le ciliegie spezzettate grossolanamene, e distribuite una cucchiaiata di zucchero di canna. Stendete (eventualmente con l'aiuto di un mattarello) l'altra metà di pasta, quindi sistematela delicatamente sopra la farcia pressando con le dita i bordi per sigillare.
Decorate con le mandorle a scaglie e lo zucchero di canna, infornate per 40/45 minuti circa.

La mamota ha moooolto apprezzato!