giovedì 8 gennaio 2009

ANIMA NERA - LIQUORE ALLA LIQUIRIZIA


La befana è arrivata... solo che non è una brutta vecchiaccia come da tradizione né lascia calze appese al camino (vale anche il termosifone in epoca moderna?). Porta in dono graditi premietti.
La Befana in questione è una frizzante nordica (ma non ve la immaginate biondo platino, è una bella mora!) con un sorriso ed un entusiasmo contagioso. E il premio che mi ha passato l'ha a sua volta stra-stra-stra-meritato.
Il regolamento vuole che dopo aver esposto l'immagine e linkato il blog del donatore (grazie Brii), venga riassegnato a minimo 7 blogger, che andranno avvertiti del premio...
vorrei premiare, in ordine sparso:

La polpetta perfetta (se lo merita anche solo per la sua parmesan crust)
Fiordisale (un punto di riferimento, sempre. "Maestra" di goloserie e di vita.)
Betta (una cara amica... benvenuta!)
Patty (scoperta da poco nel corso di spignattamenti natalizi)
Viviana (altro sorriso contagioso! E con un anno stellare che la aspetta!)
Marco (e vvvaiii... benvenuto!!!)
Marta (dedicato alla nostra golosa avventura... siamo pronte!!!)

Per evitare di cucinare, per poi dover mangiare (ahi ahi ahi forse, ma dico forse, siamo entrati in quella fase dal nome impronunciabile. Ma non sono ancora convintissima di iniziare...), vi lascio una ricettina di un liquore (coooosa? Ad ora di pranzo? Beh, lo potete preparare adesso ma non bere subito!).
Preparato come regalo natalizio ad un estimatore del famoso liquore di Marzadro, pare sia stato gradito nonostante (ovviamente) non sia uguale uguale all'originale. Questo è più intenso e cremoso, forse perché non ho lesinato sulla qualità e quantità della liquirizia.
Se vi piacciono i liquori, se vi piace la liquirizia... provatelo!
Pare che la liquirizia abbia diverse proprietà benefiche: digestiva, dissetante ed emolliente (usata dall’antica medicina come sedativo della tosse). Pare, ho detto.
Da consumare a fine pasto, con moderazione (pare anche che consumata in dosi eccessive, la liquirizia possa causare ipertensione arteriosa e disturbi neuropsochici! Aiuto!).




ANIMANERA (liquore alla liquirizia)
(si ringraziano per gli spunti e i consigli le utenti di cookaround)

700 cc acqua
45 gr liquirizia purissima
200 cc alcool a 95°
300 gr zucchero

Sciogliete nell'acqua lo zucchero e la liquirizia (purissima! Senza zucchero né aromi, io ho usato la Amarelli), a fuoco basso mescolando con pazienza. La liquirizia impiega un po' a sciogliersi completamente.
Una volta ottenuto uno sciroppo liquido e omogeneo, lasciate raffreddare. Poi unite l'alcool, mescolate con cura, lasciate riposare e filtrate con un colino (a maglie non troppo strette perché con queste dosi è bello cremoso) prima di imbottigliare.