lunedì 26 gennaio 2009

Buon Capodanno lunare!

Siccome non ho fatto i miei buoni propositi per l'anno nuovo, prendo al volissimo l'occasione di questo "Lunar New Year" e raccolgo l'invito della mia Gallinella preferita per assolvere a questo oneroo impegno. Onerosissimo, perché poi io sono di una bravura disarmante a non mantenere i buoni propositi. Sono "solo" 8 e a me sembrano un miliardo!
Quando Lo mi ha coinvolta nel meme, mi sono sentita molto Bridget Jones: il suo Diario inizia esattamente con i buoni propositi (quasi tutti disattesi) per l'anno che inizia.
Ah, per la cronaca, io iniziai a leggere il "Diario di Bridget Jones" proprio a Capodanno. Un presagio?
Vabé, via con i buoni propositi:

1 - diventare più egoista. Non sono pazza, ma dovrei davvero pre(ten)dere più tempo per me stessa, per il mio relax totale.
2 - del sopraddetto tempo-per-me-stessa, devo assolutamente dedicarne di più al movimento, ricominciare ad andare in piscina, per esempio, o rispolverare i miei amati rollerblade. Qualsiasi cosa.
3 - assolutamente in primavera devo prendere un aeroplanino e volare dalla mia amica Alessia. Lo voglio fortissimamente. Rinuncerei anche al tanto desiderato Kitchen Aid di qualsiasi colore (tanto comunque non me lo regaleranno, né io non me lo autoregalerò, mai! )
4 - cambiare casa. Voglio una casa in cui sentirmi veramente a casa, con tanta luce, con una cucina a dimensione di Golosastra e un grande tavolo da pranzo! Se poi ci fosse anche un bel terrazzo... E magari un quadrupede felino...
5 - di conseguenza al punto 4: invitare più spesso gli amici e le amiche a cena, a pranzo, a merenda!
6 - viaggiare, sì viaggiare. Anche solo per un giorno. Beh, almeno per andare in gita a Venegono Inferiore.
7 - fare musina (chi è che sa cosa significa?) per acquistare una macchina fotografica seria e dedicarmi con più impegno a fotografare. In alternativa, trovare il coraggio di scattare con la reflex a pellicola (ho taaaanta paura di sprecarla! Con il digitale ci si fa meno problemi e si sperimenta di più)
8 - diventare più ordinata. E più brava ad eliminare tutto quello che davvero non serve più (Cri che ne dici di cominciare riordinando l'archivio di foto nel pc?)

Forse dovrei passare la palla ad altre persone: chi non ha ancora fatto i suoi buoni propositi si faccia avanti e si impossessi del meme!


Intanto vi lascio il mio esperimento del weekend. Le mantovanine al malto, dedicate alla mia *Stellina* (quando ti ripigli ricordati che ti aspetta un invito a cena!).
MANTOVANINE AL MALTO

(grazie a Cameron di Cookaround che ha pubblicato il procedimento)



250 ml di acqua
1 cucchiaio di olio extravergine
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di malto
500 gr di farina manitoba
8 gr di lievito di birra


Ho utilizzato il metodo "solo impasto" della mdp, ho variato leggermente le dosi indicate da Cameron perché con così poca acqua mi risultava troppo asciutto.
Ho messo due cucchiai di malto perché volevo raggiungere il risultato un po' dolcino delle mantovanine al malto di De Rossi, e la prossima volta oserò di più (erano ottime, spazzolate 16 mantovanine nel corso di una cena in 4 adulti!).
In pratica: nella ciotola inserire gli ingredienti nell'ordine indicato. Selezionate il programma"solo impasto" (e lievitazione).
Estraete la pallotta dalla ciotola, dividetela in 16 pezzi (se volete le mantovanine, se le preferite più grandi dividetele in soli 8 pezzi) e seguite il procedimento spiegato da Cameron (ovvero stesura, arrotolatura, stesura di nuovo, arrotolatura di nuovo. Ok, forse non sembra ma è davvero facile, ma guardate le sue foto che sono chiarissime! Io l'ho fatto con il mattarello, non è indispensabile la macchinetta per sfogliare.).
Prima di infornare praticate il taglio sul cocuzzolo, io ho infornato a 240° con una ciotolina di acqua per mantenerle più morbide.
Le ho lasciate in forno fino a doratura, circa 15'.

Sono molto molto molto orgogliosa di aver provato a farle, fin da bambina adoro questo formato di pane! Anche la Pepi era felicissima!