Finalmente è arrivato il 31 dicembre.No, no... non ho la smania di festeggiare il capodanno (diciamo che le feste comandate mi provocano un po' di orticaria), non sono impaziente di fare il conto alla rovescia e stappare una bottiglia di orrendo spumante.
Ho solo tanta voglia di lasciar andare questo 2008. Ho voglia di vedere un anno nuovo sereno, gioioso, ricco (e non parlo di euroni, anche se onestamente qualcuno in più non mi darebbe affatto fastidio). E soprattutto davvero NUOVO.
Voglio scartarlo come un regalo ben confezionato, con un fiocco di raso colorato che mi scivola tra le dita mentre ne sciolgo i nodi, con una bella carta croccante, di quelle che quando inizi a squarciarla tutto il mondo lo sa che stai aprendo il tuo regalo.
Voglio sbarrare gli occhi per la sorpresa, e poi impazzire dalla gioia e piangere dall'emozione.
E poi conservare questo dono in un posto speciale, caldo, morbido; voglio proteggerlo e coccolarlo e curarlo affinché duri nel tempo e accompagni a lungo le mie giornate.
E soprattutto vorrei fosse un dono da condividere con le persone a cui voglio bene, che sia fonte di felicità anche per gli altri.
Non ho mai amato particolarmente i "festoni" di San Silvestro: già da ottobre gli amici iniziano a chiederti "cosa si fa all'ultimo dell'anno?", che noia!
Ho amato di più le serate in poche persone, anche solo in due (Cinziettina, ricordi il capodanno pizza-party io e te nella casetta di Via Arsenale?) o in tre (Cri, Biba e Vero, ai tempi inseparabili). L'unico che ricordo con gioia in cui eravamo in un centinaio è stato in mezzo alle montagne innevate, in una "malga autogestita". Per raggiungerla abbiamo camminato con le torce in mezzo alla neve, si è cucinato, ballato, chiacchierato tutta la notte. E all'alba (eravamo rimasti solo in 6, gli altri di sopra a dormire) a giocare come gli scemi con gli slittini!
Stasera festeggeremo in tranquillità, con un non-conventional cenone, un mix di cucina mexicana, italiana, e un tocco di tradizione capodannesca che si dice porti fortuna.
E con i soliti miei esperimenti.
La sorte stavolta ha deciso per la "parmesan crust" una base per torta salata addocchiata da Serena e che mi ha ingolosita un bel po'. L'ho preparata con una farcia di porri e radicchio (gentilmente forniti dall'orto dei nonni).
Vi farò sapere al mio rientro (me ne vado qualche giorno in terra piemontese), anche se sarà tempo di pensare a quella cosa che si fa di solito dopo le feste (o prima dell'estate). Quella parola che qui non si può pronunciare, ricordate?
Non mi rimane che lasciare qui una scorta enormissima di abbracci e baci sotto il vischio, che chiunque passa di qui si può prendere.
Ho solo tanta voglia di lasciar andare questo 2008. Ho voglia di vedere un anno nuovo sereno, gioioso, ricco (e non parlo di euroni, anche se onestamente qualcuno in più non mi darebbe affatto fastidio). E soprattutto davvero NUOVO.
Voglio scartarlo come un regalo ben confezionato, con un fiocco di raso colorato che mi scivola tra le dita mentre ne sciolgo i nodi, con una bella carta croccante, di quelle che quando inizi a squarciarla tutto il mondo lo sa che stai aprendo il tuo regalo.
Voglio sbarrare gli occhi per la sorpresa, e poi impazzire dalla gioia e piangere dall'emozione.
E poi conservare questo dono in un posto speciale, caldo, morbido; voglio proteggerlo e coccolarlo e curarlo affinché duri nel tempo e accompagni a lungo le mie giornate.
E soprattutto vorrei fosse un dono da condividere con le persone a cui voglio bene, che sia fonte di felicità anche per gli altri.
Non ho mai amato particolarmente i "festoni" di San Silvestro: già da ottobre gli amici iniziano a chiederti "cosa si fa all'ultimo dell'anno?", che noia!
Ho amato di più le serate in poche persone, anche solo in due (Cinziettina, ricordi il capodanno pizza-party io e te nella casetta di Via Arsenale?) o in tre (Cri, Biba e Vero, ai tempi inseparabili). L'unico che ricordo con gioia in cui eravamo in un centinaio è stato in mezzo alle montagne innevate, in una "malga autogestita". Per raggiungerla abbiamo camminato con le torce in mezzo alla neve, si è cucinato, ballato, chiacchierato tutta la notte. E all'alba (eravamo rimasti solo in 6, gli altri di sopra a dormire) a giocare come gli scemi con gli slittini!
Stasera festeggeremo in tranquillità, con un non-conventional cenone, un mix di cucina mexicana, italiana, e un tocco di tradizione capodannesca che si dice porti fortuna.
E con i soliti miei esperimenti.
La sorte stavolta ha deciso per la "parmesan crust" una base per torta salata addocchiata da Serena e che mi ha ingolosita un bel po'. L'ho preparata con una farcia di porri e radicchio (gentilmente forniti dall'orto dei nonni).
Vi farò sapere al mio rientro (me ne vado qualche giorno in terra piemontese), anche se sarà tempo di pensare a quella cosa che si fa di solito dopo le feste (o prima dell'estate). Quella parola che qui non si può pronunciare, ricordate?
Non mi rimane che lasciare qui una scorta enormissima di abbracci e baci sotto il vischio, che chiunque passa di qui si può prendere.
AUGURI A TUTTI PER UNO STREPITOSO 2009!
ah... la ricetta.
TORTA SALATA CON PARMESAN CRUST
AI PORRI E RADICCHIO ROSSO DI CHIOGGIA
parmesan crust (base):
100 gr farina 00
90 gr di burro freddo a piccoli pezzetti
90 gr di parmigiano reggiano grattuggiato
3 cucchiai di acqua fredda
sale&pepe
ripieno:
1 cuoricino di radicchio rosso di Chioggia
1 piccolo porro
1 uovo
1 o 2 cucchiaiate di latte (facoltative)
olio e.v.o.
sale&pepe
Preparate la base "parmesan crust" amalgamando rapidamente gli ingredienti con le dita, come per la pasta frolla o brisé. Formate una pallotta, avvolgetela nella pellicola e lasciatela in frigo almeno una mezzoretta.
Nel frattempo mondate e lavate il porro e il radicchio, affettateli sottili e spadellateli rapidamente con un filo di olio extravergine, un pizzico di sale e una cucchiaiata di acqua affinché rimangano morbidi.
Portate il forno a 180°.
Stendete la pasta in una tortiera diametro 22 cm, disponete sulla base le verdure e l'uovo ben sbattuto con una o due cucchiaiate di latte e un pizzico di sale. Spolverizzate di pepe e infornate una ventina di minuti, finché i bordi saranno ben dorati e il ripieno ben sodo.
Il profumo è davvero stuzzichevole... mmmh... meno male che ce la papperemo come antipasto!
Slurp! Radicchio e porro mi pare un bell'abbinamento!
RispondiEliminaIn realtà ero passato per augurarti uno splendido 2009!!!
Baci dal gatto arancio nicola
Un abbinamento davvero insoltipo per questa torta ed il parmesan crud è una vera chicca!!
RispondiEliminaConsolati noi cerchiamo ogni anno di rimandar eil problema capodanno ed infatti puntualmente il 31 ci arrangiamo come capita...alla fine però quello che conta è la compagnia no?!
bacioni e un augurio per un 2009 sfavillante!
Il Gatto mi ha preceduto. E si è magnato pure la farcia di porri e radicchio... A me resta la golosità di essere al tuo fianco quando aprirai uno splendido regalo. Fidati dei miei librini di magia. Nel 2009 esaudirai tre desideri che da tempo tieni nel cuore.
RispondiEliminaMr. President fattucchiero
AUGURONIIIIIIIIIIIIIII, BUON ANTIPASTO GOLOSASTROOOOOOOOO, BACIONI!!!!!
RispondiEliminabuon 2009, neppure a me piacciono le feste che bisogna per forza festeggiare, baci :-)
RispondiEliminaMa che meraviglia... mi assento per una doccia relax (mica tanto, la doccia in due con la pepi non è proprio rilassante) e trovo una valanga di commenti/auguri!
RispondiElimina@ Nicola - auguri anche a te. Facciamo in modo che il 2009 come minimo ci lasci condividere una cenetta!
@ Manu e Silvia - Alle serate a lungo programmate riserviamo troppe aspettative! Evviva le cene lastminute, con chi merita davvero di festeggiare insieme a noi!
@ Pears - Lei mi lascia senza fiato e senza parole. Devo quindi meglio ravanare nel mio cuore per capire cosa mi riserverà il 2009?
@ Astrofiammante - auguri anche a te... io ho già famella! A presto!
@ Stelladisale - uuuh verissimo... figurati che quest'anno il mio compleanno coincideva con la Pasqua. No comment. Auguri di cuore anche a te!
Tantissimi Auguri.... e speriamo in questo 2009!!!!!! Bacio
RispondiEliminaBuon 2009: spero sia per te un anno ricco di momenti sereni e felici
RispondiEliminaFeliz 2009!!
RispondiEliminaLa torta salata doveva essere eccellente! ti auguro che il 2009 sia un regalo eccezionale, che contenga sogni e desideri esauditi
RispondiEliminaUn bacio grandissimo
Fra
Tantissimi auguri di Buon Anno!
RispondiEliminauna bacione L.
p.s. visto che bella nevicata?!
Buon anno...un bacio:-)
RispondiEliminaAnnamaria
buon annoooooooooooooo!
RispondiEliminaSono d'accordo con te, evviva le cene improvvisate, anche in poche persone e magari con le strade innevate!
RispondiEliminabuon proseguimento d'anno
un abbraccio Lidia
La tua foto, anche se solo in un angolino, promette bene, e la ricetta pure!
RispondiEliminaTi auguro un felice 2009, ormai ci siamo dentro, lo spumante finalmente è un ricordo e possiamo impegnarci a vivere l'anno nuovo....auguroni!!
tanti auguri Criiiiii!!! e mille baci (stasera vado a una cenetta e porto questa crosta di parmigiano, ok?).baci.lety
RispondiEliminatanti auguri di buon anno 2009, ho apprezzato molto la crostata
RispondiEliminaBEH... NON SI CUCINA PIù NIENTE? BACI BACI. ORANGE
RispondiEliminaciao, cara..spero proprio che il nuovo anno sia per te saporito come i tuoi piatti, e ripieno come una torta salata! un abbraccio, dalla guagliona! ;)ape
RispondiElimina@ Maya - auguri di cuore anche a te!
RispondiElimina@ AmosGitai - altrettanto!
@ Ivana - Que el 2009 te traiga mucha alegria!
@ Fra - devo regolare i tempi di cottura, per i miei gusti avrei dovuto lasciarla in forno un po' di più, la base era un po' troppo bianca...
@ Fastidiosa - sono qui che aspetto un'altra nevicata...
@ Unika - auguri auguri auguri, spero che tu ti stia riposando :)
@ Carmen - auguri anche a te, aspettiamo splendide e deliziose cupcakes!!
@ Cibolette - ciaaao e auguri di cuore!
@ Mikamarlez - ehi... io spero che l'anno nuovo mi regali una merenda con la mia tombarola preferita!
@ Gunther - ma grazie, auguri anche a te!
@ Orangecat - mi sa che oggi sono costretta a riaprire la cucina...
@ Apetta - bentornata, guagliona!
ma ciaooooo
RispondiEliminaquindi da oggi...usiamo la parola impronuciabile????
:))))))
mi intriga la crust..
quasi quasi quasi...
ma si dai!!
baciuss triplus!!
secondo me cara Cri se tu lo vuoi, con la tua forza, la tua energia sarà un anno proprio come lo vuoi tu..e poi cosa vedo??? vedo vedo un wend qui da noi! bacio
RispondiEliminatesoroooo...ho fatto la torta salata con il crust..spettacolare!!
RispondiEliminase passi da me..ti abbraccio e ti premio!! :)))
baciusss triplus
Bella la torta salata e bello l'abbinamento porro/radicchio..spero ti sia piaciuta la parmesan crust..
RispondiEliminaE per il Nuovo Anno, ti auguro un mondo di cose belle!...
:)