giovedì 11 dicembre 2008

Santa Lussia la vien de note...

Shhhh... silenzio... sta per arrivare...
“Santa Lussia, mama mia
porta conse in scarpa mia,
se la mama no gh’in mete
reste ude le scarpete
s’el bupà no’ghe ne porta
resta ‘uda anca la sporta”
(B.Barbarani)

A Verona è tradizione festeggiare Santa Lucia. Ogni bambina e bambino veronese aspetta con grande emozione la notte tra il 12 e il 13 dicembre perché mentre dormono nel loro lettino, sicuramente (se sono stati bravi!) passerà Santa Lucia, con il suo asinello e il suo aiutante Gastaldo, e lascerà dei meravigliosi doni che troveranno al loro risveglio la mattina del 13 dicembre.
I doni sono on-demand: appena nell'aria si inizia a sentire l'aria natalizia, ogni bambino e bambina scrive la sua brava letterina chiedendo a Santa Lucia quello che desiderano (es. Cicciobello Pipì, il DVD di Barbie Mariposa e un libro a scelta... vabbé, lasciamo perdere...) garantendo possibilmente per iscritto che sono stati davvero bravi ed obbedienti e lo saranno ancora di più (???).
Questa simpatica e magica combriccola, naturalmente, ha un faticoso lavoro da portare a termine in una sola notte. Quindi è doveroso, prima di andare a nanna, lasciare sulla tavola un piatto con generi di ristoro: qualche biscotto, un bicchiere di vino per il Gastaldo, le carotine per l'asinello.
Sicuramente loro gradiranno, spazzoleranno via tutto ma non lasceranno il piatto vuoto: lo riempiranno con un sacco di dolcetti per la gioia delle bambine e dei bambini (e delle mamme golosastre!).
La tradizione vuole che Santa Lucia lasci nel piatto anche le conse, ovvero le pastafrolle che in questo periodo ogni pasticceria, forno, etc. del territorio veronese fornisce belle e pronte.
Siccome ci piace tanto pasticciare, non potevamo mancare a questo appuntamento, io e la Pepi invitiamo tutte le mamme a prepararle insieme alle vostre bambine e bambini.

PASTAFROLLINE DI SANTA LUCIA
350 gr di farina 00
150 gr di zucchero a velo
170 gr di burro
3 tuorli d'uovo
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 pizzico di sale
1 stecca di vaniglia

In un ampia ciotola setacciate insieme la farina, il cremor tartaro (eventualmente va bene anche 1 cucchiaino di lievito per dolci), lo zucchero a velo e il pizzico di sale, tagliate a metà per il lungo la stecca di vaniglia e raschiate i semini in essa contenuti e aggiungeteli nella ciotola.
Se non avete la vaniglia sono ottime anche con la scorza di un limone grattuggiata.
Tagliate a tocchetti piccoli il burro freddo da frigo e amalgamatelo velocemente con le dita alla farina&co. quindi aggiungete uno ad uno i tuorli ed impastate rapidamente fino a formare una pallotta liscia e compatta.
Avvolgetela con la pellicola trasparente e lasciatela in frigo per una notte (se proprio avete fretta, almeno un paio d'ore).
Prima di riesumare dal frigo la pallotta, preparate il forno a 160° (possibilmente ventilato, ma vi assicuro che vengono bene lo stesso... il forno ventilato lo uso solo da qualche mese!).
Infarinate leggermente il piano di lavoro e stendete la pastafrolla in uno strato sottile (poco meno di 1/2 cm), tagliate le formine con gli appositi stampini per biscotti, disponete le frolline sulla placca ed infornate per una decina di minuti. Non devono dorarsi troppo, e non vi preoccupate se vi sembrano ancora troppo teneri, raffreddandosi raggiungeranno la giusta consistenza.
A piacere spolverizzate di zucchero a velo (sono buone anche senza, ma la Pepi ha un'autentica passione per lo zucchero a velo).
Se non vanno a ruba in pochi minuti (ah, con queste dosi ne escono circa 600 gr, considerate che in pasticceria le vendono ad un prezzo che va dai 20 ai 25 euro al Kg!), conservatele in un contenitore di latta.
Che ne dite di una bella cioccolata calda da gustare insieme alle pastafrolline?

15 commenti:

  1. ma che buona questa tradizione!! li pastefrolle son davvero buonissime...e con queste strane formine..come resistervi!!!
    bacioni

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  2. buonissimi questi frollini:-)
    Annamaria

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  3. @ Manu+Silvia e Annamaria - uuuuh ma come siete veloci! Sono piacevolmente stupefatta dalla vostra rapidità!

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  4. sono bellissssimeeee!!!!!
    che bella che è questa tradizione veneta! Domani sera spero di godermi la scena dell'anno corso.. la zia di Gp che si trasforma in Santalucia (credo si metta l'abito da sposa per rappresentarla al meglio ahahhah) e si fa vedere e non vedere dalle due nipotine di Gp a cui praticametne cascano sempre le mandibole ahahah.. poi Santa Lucia se ne va e lo zio inizia a dire alle bimbe : ma doc'era la zia daniela?? ma dov'era che si è persa santa Lucia.. gisuto così per non farglielo capire ahahahah

    è bellissimo! e nonostante non ami i dolci.. trovo che le conse di santa lucia siano tipo le ciliege! non ci si può fermare dopo averle assaggiate!! grazie per la ricetta... siccome Gp ha fatto il buono quest'anno quasi quasi gliele preparo ah hah :)
    un bacioneeeee

    ps: sssssssssmmmmmmmmmmmaaaaaaaaaccccccccckkkkkkkkkkkkkkk.. questo è per la vostra Pepi!!! ho anche io voglia di rivederla, anche perchè ora che ci consociamo posso pure sbaciucchiarmela di più senza sembrare troppo invadente :)
    spero che il trasloco ci faccia risistemare velocemente così organizziamo di nuovo!!!

    ppss... ora lascio un po' di spazio anche agli altri!!
    rismaaackkk

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  5. ah però quanto ho scritto ahahah

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  6. Wow una sorta di befana in anticipo...voglio tornare bambina!!!!! Soprattutto per avere una calza piena di quelle splendide pasta frolline (ovviamento con un sacco di zucchero a velo!)
    Un bacio
    Fra

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  7. che bello! Mi fai toprnare bambina!
    Anche a brescia si festeggia S lucia, ricordo quella "notte + lunga che ci sia" carica d'attesa..anche se solo in seconda elementare una maestra imbecille ha rovinato la magia rivelandoci tutto.Vabbè con mia sorella piccola l'emozione non mancava comunque!
    Pensa che Gastaldo non lo conoscevo e nemmeno le frolline!
    Me le segno..
    Bacioni

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  8. ...santa Lucia, il giorno più corto che ci sia... però con sti biscottini tutto prende un'altra piega! davvero deliziosi e semplici da preparare!
    Sere - cucinailoveyou.com

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  9. che meraviglie....siete state bravissimeeeeeeee...poi mi dici tutto quello che trova la Pepi e tutti i suoi commenti??? anzi ricordi alla Pepi che ha un impegno con noi????un bacio tesoro bello

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  10. Che tenere le pastafrolline.. immagino i bimbi che aiutano le mamme a prepararle nell'emozione poi di andare a nanna e svegliarsi dopo che la Santa Lussia è passata..
    grazie per il racconto e la ricetta!
    :)

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  11. Qua in toscana non c'è questa tradizione... che peccato!!!!! era una buona occasione per assaggiare i biscotti ;PPPPPPP

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  12. Ciaoooo, che bello che hai fatto le pastafrolle di Santa Lucia e soprattutto Santa Lucia, la aspetto stanotte! ;-)

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  13. i frollini sono sempre benvenuti....
    guai se mancano a Santa lucia.... per le mamme cattive, invece arriverà un po' di baccalà ^_____^

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  14. che belleeeeeeeeee..
    brava la nostra pepi! brava la nostra cri!!
    un baciotto a tutte dueeeeeeeeeeeeeeee...
    ma anche a gastaldo..ooops alessio!
    hahahahaha
    baciussss

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  15. E' proprio vero...SOLO GLI IMBECILLI NON SONO GHIOTTI...amica mia, ogni volta che ti vengo a trovare mi viene l'acquolina ...questi frollini...no comment, mi viene da kleccare il video.....
    Anche qui in provincia di Lodi si festeggia Santa Lucia....
    Ti abbraccio forte aspetto una tua visita.
    TVB pulce

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