domenica 14 dicembre 2008

Come ti rigiro la frittata...

...anche se di frittata non si tratta.
In vista dei vari regalini e regalucci natalizi home-made, avevo addocchiato una (credevo) sfiziosissima crema da spalmare alle mandorle e cioccolato bianco, che tanto mi ricordava la fantasmagorica Mennulusa (che con la Frastucusa è una di quelle delizie che non dimentichi facilmente dopo averle assaggiate).
La ricetta l'avevo trovata in rete e segnata su un post-it (e mi perdoni ogni eventuale autore se non mi sono segnata chi l'ha pubblicata) e ieri ho provato a farla: 300 gr di cioccolato bianco, 150 gr di latte condensato, 2 cucchiai di olio di semi, 50 gr di mandorle tritate finissime. Il tutto da mescolare con cura dopo aver sciolto a bagnomaria il cioccolato bianco.
Risultato? Una cremina buona buona ma di consistenza impresentabile.
Siccome buttar via 300 gr di fantastico cioccolato bianco mi innervosisce non poco, stamattina mi sono svegliata con lo sghiribizzo di riciclare questa pseudo-mennulusa in qualche ricetta.
Eh, che cosa??? Un dolce, per forza. Googlando qua e là alla fine ho trovato una possibile soluzione. Tentar non nuoce.

CAPRESE BIANCA

la cremina pseudo-Mennulusa sopra descritta (1 barattolone preparato con gli ingredienti indicati)
100 gr di zucchero
100 gr di burro
150 gr di mandorle
5 uova

Portare il forno a 170°. In una capiente ciotola versare 1 uovo e lo zucchero ed iniziare a montare finché non diventa bianco e spumoso. Aggiungere un secondo uovo e montare a lungo, aggiungere il 3° uovo e così via, uno dopo l'altro, montandoli con la frusta (elettrica!) fino a farli diventare spumosissimi. Aggiungere a filo il burro sciolto (non caldo) e la cremina pseudo-Mennulusa e 150 gr di mandorle tritate finissimissime.
Versate il composto in una pirofila imburrata (ho usato la tanto amata siliconata diametro 24, ma per sicurezza l'ho comunque imburrata poco poco) e infornate per 40/45' circa (la classica prova stecchino in questo caso non vale, perché uscirà comunque umido: infatti la torta avrà comunque il cuore morbido).

Giudizio: buona, davvero sfiziosa, soprattutto considerando che è il risultato di un "recupero".
Tuttavia io preferisco di graaaan lunga la vera caprese, preparata con il cioccolato fondente (e qui il mio pensiero va a Gigi, detto anche Ciccio Pasticcio, che da napoletano DOC la preparava in modo divino...).

Ah, notizie dalla gabbia di matti: è arrivata Santa Lucia, e ha lasciato un Cicciobello Pipì che non abbiamo ancora capito come caspita si fa a fargli bagnare il pannolino (non so se ringraziare il cielo perché non mi combina macelli in giro per casa o se lamentarmi con S.Lucia per il prodotto difettoso) e altre amenità di cui non mi prolungherò con la descrizione. Ah, ovviamente un sacco di dolcetti sfiziosi.
Inoltre, oggi è caduto il secondo dentino. O meglio, è sparito con il pranzo (mmmhhh, a proposito ho preparato i tomini con il vestitino di StelladiSale... che delizia, provateli!).

Santa Apollonia dovrà lasciare un soldino così, sulla fiducia!