
Ieri pomeriggio ho tentato di plagiare i mitici grissinotti del mio panificio di fiducia, uno dei pochi forni di Verona che fa un pane "come una volta", naturalmente buonissimo.
Non solo pane e pagnotte per tutti i gusti e in tutte le fogge, ogni giorno si sfornano anche focacce sublimi: non perdetevi la focaccia pomodoro e origano!
Tra i prodotti del Forno Volpato che provocano dipendenza, ci sono i grissinotti: semplici, al sesamo, all'erba cipollina e, di tanto in tanto, al radicchio. Uno tira l'altro e la bilancia NON ringrazia!
Tentiamo di farli nel forno di casa?

200 gr di farina Manitoba
8 gr di lievito di birra
300 gr d’acqua
4 cucchiai d’olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 tazza circa di radicchio rosso tritato fine
(semola di grano duro per formarli e olio extravergine di oliva per la placca)
Ho sfruttato la funzione "impasto" della macchina del pane, seguendo la sequenza acqua, olio, sale e zucchero, farine, lievito di birra sbriciolato. Dopo qualche minuto ho unito il radicchio (ovviamente non è indispensabile, si possono impastare a mano).
Al termine del programma ho preso la pasta lievitata e con l'aiuto della semola ho formato dei grissotti corti e tozzi, piuttosto "rustici". Li ho disposti sulla placca del forno (2 teglie) abbondantemente oliata, infornato a 200° per un quarto d'ora circa, fino a che li ho visti ben dorati.
NOTA - ho utilizzato sicuramente un quantitativo di olio inferiore a quello della ricetta originale, il risultato è probabilmente più leggero ma comunque buonissimo!
Al termine del programma ho preso la pasta lievitata e con l'aiuto della semola ho formato dei grissotti corti e tozzi, piuttosto "rustici". Li ho disposti sulla placca del forno (2 teglie) abbondantemente oliata, infornato a 200° per un quarto d'ora circa, fino a che li ho visti ben dorati.
NOTA - ho utilizzato sicuramente un quantitativo di olio inferiore a quello della ricetta originale, il risultato è probabilmente più leggero ma comunque buonissimo!