mercoledì 2 settembre 2009

Un ángel en mi mesa

 
Dopo il tofu, è atterrato sul pianeta Golosastra un altro marziano: il seitan.
Altro alimento spesso snobbato dagli onnivori, guardato spesso con sospetto. Eh, non avete tutti i torti: la prima volta che mi sono avvicinata al seitan, nei primi esperimenti da vegetariana (ormai più di 20 anni fa) devo ammettere che non fu un'esperienza da leccarsi i baffi. 
Beh, sappiate che ci sono diversi modi di gustarlo, alcuni anche molto gustosi, e oggi ve ne svelerò uno.
L'idea di postare una ricetta a base di Seitan è merito di un Angelo vegetariano (da qui il titolo del post, in spagnolo perché... suona bene, come le canzoni di Jarabe de Palo), che mi ha chiesto qualche suggerimento per cucinarlo. Gli ho prontamente mandato mail con una serie di varianti, ora gli dedico pure un post-apposta con una delle mie versioni preferite ispirata ad una ricetta di pseudo-cucina-cinese (l'altra è quella con la panatura del tofu già proposto).
La ricetta non presenta particolari difficoltà anche per chi non ha una grande confidenza con pentole&fornelli, quindi non ci sono scuse: procuratevi una seria padella antiaderente e provateci!
In cambio l'Angelo vegetariano sono certa che ci coccolerà con la ricetta di una delle sue confortevoli zuppe di legumi. Niente male come scambio, no?


SEITAN AGLI ANACARDI
300 gr di seitan al naturale
1/2 cipolla
una manciata di anacardi
olio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino bianco secco
sale&pepe
shoyu
prezzemolo

Tritate grossolanamente gli anacardi (conservandone qualcuno per decorazione) e tostateli in una padella antiaderente. Teneteli da parte.
Potete utilizzare anche gli anacardi già tostati e salati, forse più facili da reperire. In questo caso evitate il primo passaggio, e aggiungeteli al seitan senza farli tostare (prestando attenzione alla salatura).
Tritate finemente la cipolla fine, fatela rosolare con poco olio, aggiungete il seitan a tocchetti (il mio preferito in assoluto è questo) e lasciatelo saltare qualche minuto. Quando inizia a colorire, aggiungete gli anacardi tritati, un pizzico di sale, quindi bagnate con un bicchiere di vino bianco secco e una spruzzata di shoyu.
Lasciate evaporare il liquido a fiamma bassa, mescolando di tanto intanto fino a completare la cottura. Servite decorando con qualche anacardo intero e qualche foglia di prezzemolo tritato (ahaha, io ho fatto le foto dimenticandomi il prezzemolo!).
Con lo stesso procedimento potete preparare uno stuzzichevole Seitan alle Mandorle, semplicemente sostituendo gli anacardi con queste ultime. 
note - Per trovare il seitan (e il tofu), potete fare una capatina in uno dei negozi NaturaSì (presenti sul tutto il territorio italiano). A Verona lo trovo anche all' Emporio Bio o al Biologico di via Pieve di Cadore.
Ma la prossima sfida sarà preparare il seitan in casa... non appena mi ripiglio per benino e passa anche un po' di questo opprimente caldone (non sidiceva un tempo che " La prima acqua di agosto rinfresca il bosco"?).