mercoledì 26 agosto 2009

Honest scrap

La cuochetta più carina che c'è mi ha dato un "compitino per le vacanze" e io da brava bambina eseguo.
Ci sono poche semplici regole da seguire:

1. dire 10 cose di se, che i lettori possono sapere o meno, ma che siano verissime
2. passare il premio a 10 meritevoli blog (ahem...)
3. segnalare il blogger che ha donato il premio

Pare facile? Vabbé, io ci provo.

1- adoro i gatti. Li amo tanto tanto, fin da piccolissima, e vorrei tanto avere un quattrozampefelinopelosomiagolante che si aggira per casa. Lo metto al primo posto non per importanza, ma semplicemente perché oggi Nerina, la micia della mia vicina, è entrata in casa a farmi visita e in questo momento è accoccolata vicino a me sul divano a farmi una ronfosa compagnia.
2- sono una casinista e vorrei essere più ordinata. O meglio,vorrei essere capace di eliminare il superfluo.*
3- sono terribilmente legata ai ricordi (e questo si riallaccia al punto 2) e conservo oggetti apparentemente stupidi ma che per me sono legati al ricordo anche solo di un istante. Per esempio ho un mattoncino di porfido rubato in una sera di primavera con un'amica che ora non vedo più ma ogni volta che poso gli occhi su questa pietra ricordo le emozioni di quella serata. Sono tuttavia consapevole che i ricordi sono dentro il nostro cuore, pertanto potrei anche evitare di conservare un biglietto del cinema di quasi 2o anni fà... mi sento un po' come Jonathan Safran Foer.
4- adoro scrivere, mi piace giocare con le parole, sono formule magiche che tirano fuori dal cilindro un assortimento variegato di emozioni. Mi piace anche gustarmi ciò che scrivono altre persone (e non parlo solo di libri, voi blogger che leggete in questo momento sappiate che sono golosa dei vostri post! Possedete un talento che spesso nemmeno vi immaginate!).
5- sono una chiacchierona. Sì! Mi piace chiacchierare, per ore e ore, fino ad avere la gola secca. Di qualsiasi cosa. Vabbé, se parliamo della moda del momento non sono tanto ferrata e preferisco ascoltare. Se si parla di calcio invece, posso anche abbandonare la stanza.
Ci sono persone con cui ho passato intere nottate a parlareparlareparlare. Ovunque. In auto, in spiaggia, in montagna, sul divano, a letto, sul tappeto. Anche camminando per ore sul bagnasciuga, percorrendo chilometri, mentre in spiaggia ci aspettavano preoccupati che fosse successo qualcosa!
6- mi piace anche stare zitta, incredibile ma vero. Ci sono momenti in cui mi godo anche il silenzio della casa, non accendo nemmeno la musica.
7- sono poco femminile. Sì, mi si rimprovera spesso per questo. Niente trucco, niente tacchi, niente gonne (se non qualche sporadica gonna di jeans con gli stivali e le calzettone a righe, per sdrammatizzare o qualche fresco vestitino d'estate). Ho promesso alla mia Pepi che mi prenderò un paio di scarpe con il tacco (che lei ovviamente adooooooora). A patto che non siano né fucsia né con i brillantini.
8- sono un'autodidatta in svariatissimi ambiti. Non ho mai studiato inglese ma ci provo a ciacolare con il mio linguaggio maccheronico, non ho mai fatto un corso di taglio&cucito e mi cimento con forbici e macchina da cucire, pure in cucina ho un approccio empirico, risolvo rogne di vario genere senza saper spiegare come sono arrivata alla soluzione. Insomma, sono una fedelissima seguace dell'arte di arrangiarsi.
9- sono una sapientona. Ahahhaha, non è vero. Questo lo dicono gli altri. Diciamo che sono una curiosona, e quindi a forza di curiosare assimilo una serie di informazioni che rendo disponibili su richiesta. Del tipo: "Cri, tu che sai tutto, dove posso trovare la tal cosa?". Spesso lo so. Non sempre. Quando non ho la risposta la cerco (internet, grazie di esistere!).
10- ho una fortissima tendenza a sottovalutarmi. Me lo dicono in parecchissimi, ma a quanto pare è una mia tara incancellabile. E sono altrettanto negata nell'accettare i complimenti, a rischio di sembrare cafona. Mi imbarazzano a tal punto che spesso non riesco nemmeno a ringraziare.

E siccome un pochino mi piace trasgredire, non me ne vogliano gli inventori e i promotori dell'inziativa se tralascio di indicare dieci blog da coinvolgere: preferisco lasciare libera scelta a chi passa di qui di impossessarsi del testimone e preparare un post con i propri personalissimi dieci punti!
Ringrazio Valentina di avermi coinvolta!

*AGGIORNAMENTO - in merito al punto 2 dedico a chi condivide con me questo punto una frase letta oggi: "Solo chi non sa più che diavolo fare della propria vita si preoccupa di riorganizzare da cima a fondo l'armadio, non potendo mettersi a riassettare il mondo" - Fred Vargas (Io sono il tenebroso)"


Ecco, ho terminato di tediarvi con le dieci-cose-su-di-me-che-forse-sapete-o-anche-no... è altamente probabile che prima di questa illuminante lettura la vostra giornata fosse più radiosa. Ebbene, per consolarvi vi lascio una sfiziosa ricettina tiramisù. Perfetta per intolleranti/allergici ai latticini ma anche per offrire una golosa e sana alternativa alla arcinota crema da spalmare, senza la quale tanti golosastri come me non avrebbero potuto sopravvivere e giungere alla maggiore età.


VEGAN NUTELLA - variante golosastra con granella di nocciola

50 gr di nocciole sgusciate
100 gr di zucchero di canna
80 gr di cioccolato fondente
1 cucchiaio di olio di semi
50 gr di latte di riso

Tostate le nocciole in forno a 170° per 10/15 minuti. Una volta tolte dal forno avvolgetele in uno strofinaccio pulito e sfregatele così asporterete le pellicine. Frullate finemente le nocciole con lo zucchero e il cioccolato.
Mettete quindi il composto in una pentolina a bagnomaria (io ho usato un marchingegno per fondere il cioccolato) aggiungere l'olio e il latte e lasciar fondere il tutto insieme continuando a mescolare dolcemente, finché avrete ottenuto una crema senza grumi.
Travasare in un vasetto già sterilizzato e lasciare a testa in giù per una mezzoretta.
Per i non intolleranti: potete prepararla anche con latte di mucca. In merito invece alla durata della crema non ho trovato notizie certe in rete. L'unica certezza è che verrà spazzolata prima di una possibile scadenza
Io ho mixato un po' di ricettine che ho raccattato in giro per la rete (la maggior parte prevedevano l'uso del Bimby che a quanto pare produce una crema goduriosissima) .
Da provare anche la ricetta di Azabel!

note - in questo caso io ho tentato di emulare La Granella, una goduriosissima cremina spalmabile bio che ha una marcia in più: come si evince dal nome è arricchita anche da granella di nocciola.
Nel tentativo di copiarla, ho frullato finemente solo 40 gr di nocciole e 10 gr le ho tritate più grossolanamente. Sluuuurp!