Si mangia di gusto! Prima di tutto perché dopo una bella camminata all'aria aperta l'appetito certo non si fa attendere. E poi si può imparare a raccogliere i regali della terra.Ad andar per blog invece si impara a conoscere le erbette: per esempio Stella ci ha proposto con la piantaggine uno sfizioso pesto e un'invitante focaccia, e delle strepitose crespelle. Brii ha fatto manbassa di erbette e preparato questi meravigliosi strudelini. Elisabetta ci ha omaggiato di fiori di tarassaco nei suoi biscotti, seguita da Saretta che ha preparato dei muffins salati che mi fanno un sacco di voglia! E sono solo alcuni esempi... vorrei tanto imparare a riconoscere molte più erbe per "sfruttare" questa deliziosa dispensa a costo zero... ci vorrebbe la mia nonna Bruna!
Io amo l'ortica, ho fatto una bella scorta durante il weekend, e passeggiando per le vigne della Val d'Illasi ho provato anche a raccogliere un po' di piantaggine (che non sapevo si potesse mangiare... nei miei ricordi di infanzia sono i "fiori per fare i cestini"!), giusto per provarne il sapore. E ho scoperto che è buona! L'ho semplicemente sbollentata in acqua salata, gustata in una bruschettina con qualche pomodorino e pochissimo caprino. Un filo di olio della Val d'Illasi e gnammete! La prossima volta riempirò il cestino come Stella!
E con l'ortica cosa ho combinato? A parte scoprire che pizzica anche attraverso i guanti in lattice (sono ancora basita, credevo fossero sufficienti ad "isolare" dai pelucchi urticanti. E invece no!), ho raccolto un bel po' di germogli. Subito sbollentati in acqua salata e poi... che farne? Io adoro la frittata con le cimette di ortica. Ma non posso mangiare le uova.
Ok, tiriamo fuori dal cilindro qualche vegan-idea!
CAKE VEGAN ORTICA E PORRI
una manciatona di cimette di ortiche lessate
un piccolo porro
180 gr di farina integrale
20 gr di amido di mais
100 ml di panna di soia
1/2 bicchiere di latte di soia
100 gr di tofu
50 ml di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di cremor tartaro
semi di sesamo
sale&pepe qb
Ho rielaborato questa ricetta adattandola agli ingredienti che avevo a disposizione (per esempio io avevo del tofu aromatizzato alle verdure, che mi hanno regalato al bio per assaggiarlo, i primi 100 gr li avevo provati in un insalatona per scoprirema non mi garbava particolarmente e il resto l'ho schiaffato in questo cake).
Non so dirvi onestamente la quantità precisa di ortiche, ma una volta cotte erano una della dimensione di una palla da tennis.
Spadellate rapidamente i porri (lavati e tagliati a rondelle sottili) con un cucchiaino scarso di olio, alla fine aggiungete anche le ortiche e spadellatele insieme per un minutino. Aggiungete sale e pepe.
Preparate gli ingredienti secchi (farina e cremor tartaro) da una parte e gli umidi dall'altra (il tofu frullato con latte, olio e panna). Mescolate rapidamente i due composti, aggiungete porri e ortiche e versate il tutto in uno stampo da plumcake (io ho usato quello in silicone pertanto non l'ho oliato) e cospargete di semi di sesamo.
Infornate a 180° per una mezzoretta, controllate comunque la cottura con uno stecchino.
note - mi aspettavo si "gonfiasse" di più, non so se è per colpa della farina integrale, se serviva più cremor tartaro o l'impasto doveva essere più liquido. Si accettano scommesse!
anche io vorrei imparare a riconoscerle...mi devo impegnare!
RispondiEliminaper il momento complimenti, non posso che apprezzare questa squisitezza!
Ciao! originale questo cake! è vero..ad andar per blog si fanno tantissime scoperte interessanti su cose nuove utilizzabili in cucina!
RispondiEliminanon sapremmo aiutarti per il mancato gonfiamento, noi solitamente utilizziamo il lievito per torte salate non il cremor tartaro!
un bacione
Un gran bel plum, fantastico uso delle ortiche
RispondiEliminacome mi piacerebbe imparare a riconoscere le erbe....se smette di piovere sequestro la nonna e mi faccio insegnare!
RispondiEliminail cake sembra delizioso e per quanto riguarda la lievitazione forse un cucchiaio di cremor tartaro è un po' scarso non essendoci le uova...puoi provare a aumentare la dose o aggiungere un cucchiaio di bicarbonato
bacio
fra
Giusto durante una festa in campagna il primo maggio ho conosciuto Fiammetta, una delicata signora dall'aspetto di fatina che ha organizzato delle uscite nei dintorni di Cerea per riconoscere piante ad uso alimentare. Io domenica 10 maggio ci vado, sono molto curiosa. E'una proposta libera ed aperta a chiunque; io ci andrò con mio figlio di tre anni. ti lascio la sua mail: villavioladellegatte@tiscali.it
RispondiEliminaciao.
sono ignorantissima in fatto di erbe di campo, non saprei riconoscerle! il tuo cake potrei farlo con le erbette o gli spinaci che dici?
RispondiEliminaLe piante spontanee sono degne di rispetto e queste ricette sono proprio preziose. Grazie! :)
RispondiEliminaEcco l'uso...senza uova delle erbe spontanee di cui mi scrivevi!
RispondiEliminanon c'è che dire, complimenti per la creatività; sembra pure delizioso!
É la seconda ricetta che leggo oggi con le ortiche... che buone!... mi sa che mi tocca andar per campi. O da mia mamma :-P
RispondiEliminaComplimenti per questa squisitezza!
RispondiEliminaMa lo sai Cristina che non più tardi di Domenica scorsa siamo andati a fare un bel giro lungo il fiume Panaro con degli erboristi. Ci hanno insegnato un sacco di cose, ma soprattutto che praticamente ogni erba, o quasi, è edibile. Certo che ce ne sono alcune veramente tossiche, molto tossiche. Basta non raccoglierle :-DDD.
RispondiEliminaUn fortissimo abbraccio
Luca&Sabrina
Anche tu ortiche?!Pass da me che ne ho anch'io!!!
RispondiEliminaLa mia non è una ricetta a dir la verità, la tua un'autentica golosità!!!!
bacione
Ciao Cri e grazie per essere passata sul mio blog!!
RispondiEliminaMIchele
@ Lisa - Brii ha trovato un libricino carino, ma meglio ancora sono le nonne che ti portano a spasso e ti raccontano...
RispondiElimina@ Manu e Silvia - io ne ho messo 1 cucchiaio (la ricetta originale ne prevedeva 1 cucchiaino) la prox volta aumento!
@ Gunther - grazie!
@ Fra - veniamo tutte a passeggio con la tua nonna, daaaai!
@ Paola - ma che bella idea! Vediamo se riesco ad organizzare! Grazie infinite!
@ Giò - sicuramente viene bene anche con gli spinaci, prova!
@ Enikő - spero di imparare sempre di più! Avevo letto persino una ricetta con i germogli di rovo, devo cercarla!
@ Val - devo per forza ingegnarmi!
@ Cristina B. - E vaaaai, oggi è l'Ortica Day!
@ Federica - grazie!
@ Luca and Sabrina - che bello! Devo imparare subito cosa evitare...
@ Saretta - arrivoooooo
@ Michele - grazie a te della visita!
Piacerebbe tanto anche a me poterle riconoscere...ho paura di incappare in qualche erba velenosa
RispondiEliminaVai vai nei campi!!! Nel frattempo c'è qualcuno che ti copia....
RispondiEliminavai a dare una sbirciatina in questo sito....
http://ricettario.orainonda.com/
Molto interessante e sicuramente buono, 'denso' e vegetale. Una passeggiatina per i campi me la farei anch'io...
RispondiEliminasono troppo ignorante in fatto di erbe...non mi fido...meglio aspettare che capiti l'occasione per mangiarle già pronte ;-)) bacioni!
RispondiElimina@ Germana - infatti, per ora mi limito a raccogliere quelle che sono certa di riconoscere.
RispondiElimina@ Susina strega del tè - visto, grazie. Sono ridicoli... ma non rispondono. Sgrunt!
@ Dada - grazie e complimenti per il tuo blog!
@ Astrofiammante - no no no, troppo comoda! Andiamo a camminare con Brii che ha perfino il vangelo delle erbette!
La tua ricetta mi sembra a dir poco divina, la proverò con il mio nuovo fornetto. A proposito invece di stampo di silicone, mi potresti dire se è sicuro come materiale? Io non l'ho mai utilizzato perchè temo rilasci qualche sostanza.
RispondiEliminaamiciiii...
RispondiEliminase non avete le magiche nonne che raccontano
se non avete amici che spiegano
se non avete libri che insegnano..
seguite le mucche e le pecore!! :))
si, dico sul serio...
loro sì che sanno cosa mangiare!
non brucano l'erbette velenose.
girano alla larga del veratro, dell'acconito, della geneziana..
piesse..sisi..venite camminare con brii, che vi riempie la testa ed gli zaini di chiacchere ed erbette! :)))
ho provato un nuovo percorsoooo...
da pai a san zeno...spettacolare..
a metà...mega prato picnicoso con super vista!!
vi ci DEVO portare :)))
baciusssss
evvai tutte per erbette! oggi ho raccolto l'aglio orsino in montagna! lo sto dicendo a tutti, sembra che abbia trovato chissachè :-) ho preso i bulbini e li metto in un vaso sul terrazzo
RispondiEliminaCiao! Sono approdata al tuo blog solo ora e devo dire che mi piace un sacco!!!! Tutte queste ricettine vegan...diciamo che siamo sulla stessa lunghezza d'onda....Ti metterò, se posso, tra i miei blog preferiti!
RispondiEliminaUn abbraccio ;)
@ Paola - io mi trovo bene, risparmio un po' di grassi e sformo i cakes perfettamente. Per quanto concerne eventuali sostanze rilasciate: chi lo sa. Io mi fido, e tengo le dita incrociate!
RispondiElimina@ Brii - non ci sono le mucche e le capre tra le vigne da mia sorella! Posso seguire al massimo Chica, ma lei cerca solo erbagatta! Per la gita, aspetta che mi chiamino per eliminare il mostriciattolo che alberga abusivamente nella mia pancia e poi andiamooooo!
@ Stelladisale - mi manca l'aglio ursino! Evviva...
@ SPighetta - grazie, anche il tuo blog mi piace un sacco! A presto!
A me sembra che anche tu abbia fatto un ottimo lavoro di raccolta: vedi, per esempio io le ortiche non le ho mai prese, perchè non sono sicura di saperle trattare correttamente, per eliminarne la sostanza urticante...
RispondiEliminaYummmm!!
RispondiEliminami sa che dovro' convertire un po0 di queste ricette vegane per una lattivora come me....questo cake deve essere buonissimo, anche se non è gonfio, diciamo che sembra più un flan! Forse ci voleva un po' lievito in polvere? Un bacio!
RispondiEliminaCiao! C'è un piccolo regalino per te sul mio blog...vai a vedere!!! Ehehe...
RispondiEliminaMi avevi già risposto (?!?!) scusa ma in questi giorni la troppa stanchezza mi rincoglionisce !!! Ahahah
RispondiEliminaComplimenti! fantastico questo cake! Laura
RispondiEliminaCiao Cri!è una fortuna riconoscere le erbe spontanee...anche se ...insomma fino all'ortica ci arrivo da sola ehehheheh non ho mai provato a cucinarla...sarà che da bambina mi pungevo sempre e la odiavo....non mi resta molto simpatica neache ora........ però.......le si può sempre concedere una possibilità in più hehehehehe
RispondiEliminaciao Pippi