domenica 17 ottobre 2010

VEGAN KNÖDEL


Nonostante le mie migliori intenzioni quest'anno non sono riuscita ad arrivare puntuale all'appuntamento con la quinta edizione del World Bread Day 2010 promosso da Zorra. 



Oggi ho pensato comunque di 'festeggiare' questo appuntamento in una maniera un po' insolita. Cosa si fa con il pane che avanza? Perché per quanto io sia golosa di pane&affini, mi capita ogni tanto di 'sbagliare i conti' e ritrovarmi con del pane di troppo. Una delle ricette della tradizione che mi fa impazzire sono i Canerderli o Knödel, piatto tipico della tradizione trentina, altoatesina e tirolese, anzi credo proprio che anche nella zona delle Dolomiti bellunesi sia diffuso. Esistono infinite varianti di questo grosso, saporito gnocco a base di pane: salate con speck, formaggi, verdure. Si servono in brodo o asciutti conditi con abbondante burro fuso e formaggio. Pochi sanno che esiste anche la versione dolce.  Fino a questa mattina non credevo però che fosse possibile gustarne una 'traduzione' vegan.
Ero infatti strastraconvinta che senza l'uovo tutta sta mappazza di pane raffermo non potesse in alcun modo stare assieme senza disintegrarsi durante la cottura.
Sbagliato.
Funziona.

SONO UNA GOLOSASTRA FELICE!


Vegan Knödel

VEGAN KNÖDEL
(per una persona)
100 gr di pane raffermo
50 gr di spinaci lessati e tritati
1 cucchiaio di cipolla tritata
1 cucchiaio di amido di mais
1/2 bicchiere di latte di soya
un pizzico di sale
un filino di olio extravergine di oliva

per condire: 
1 cucchiaio di burro di soya
1 cucchiaino di mandorle tritate
lievito in scaglie
erba cipollina fresca tritata
un pizzico di sale

Tagliare il pane a cubettini, inumidirlo con mezzo bicchiere di latte di soya tiepido e lasciar riposare. Potrebbe essere necessario aggiungere poco latte se il pane è troppo asciutto. Io in genere utilizzo pane del giorno prima, non secchissimo, purché con crosta sottile.
In una padella soffriggere la cipolla tritata in pochissimo olio e passare velocemente gli spinaci tritati per asciugarli il più possibile. Regolate di sale.
Unire gli spinaci al pane ammollato, aggiungere un cucchiaio di amido di mais, otterrete un composto con il quale formerete con le mani due pallotte compatte. Se risulta troppo asciutto aggiungete un goccino ino ino di latte, se invece è troppo umido un po' di pangrattato.
Mettete a bollire abbondante acqua salata (meglio ancora brodo vegetale) e lessate i canederli per una decina di minuti.
Scolateli, conditeli con il burro-veg-fuso (di solito non uso questa specie di margarina per condire, ma in questo caso l'ho fortissimamente voluta perché l'olio sui canederli proprio non ci sta, a mio avviso. Questa è quella che preferisco), con il parmigiano vegan (un cucchiaino di mandorle tritate finissime, 1/2 cucchiaino di lievito, un pizzichino di sale) e con erba cipollina tritata.
NOTE - Mi sono impegnata a misurare quel che ho usato per poter scrivere un post-apposta, ma in generale con i canederli 'regolamentari' (così come avviene con le polpette e con molte altre ricette, anche con il pane!) ho sempre fatto 'ad occhio', perché secondo l'umidità del pane, degli spinaci o altra verdura, può variare la quantità di latte da usare o può essere necessario aggiungere un pizzico di amido o una cucchiaiata di pangrattato per asciugare un po' il composto.
Provate, prendete confidenza con la consistenza dell'impasto e poi dimenticatevi la bilancia!

Piccola, facoltativa ma ASSAI interessante variante golosa: nelle foto (scattate in frettissima con una fame pazzesca!) potete forse notare che c'è un 'qualcosa' di bianco al centro del canederlo tagliato a metà. Ho provato ad 'inserire' un nucleo morbidoso, fatto di No-Muh Melty, una geniale idea mozzarellosa vegan. Per chi non vuole/non può mangiare latticini, esistono personcine deliziose come quelle di Vegusto che producono interessanti alternative al formaggio (simili a questa che avevo sperimentato) e ad altri prodotti di origine animale. Ho avuto l'occasione di degustarli ieri in occasione di questa festa, dove ho anche acquistato una confezione di No-Muh Melty da testare. Questo è il primo esperimento, decisamente approvato.
Stasera temo che sacrificherò il resto della confezione sulla pizza!

P.S. - Ho trovato su Veganblog un'altra versione vegan dei canederli (mmmh, ai funghi!... guardate qui) che la prossima volta proverò!