mercoledì 11 novembre 2009

L'estate di San Martino!


Pura trasgressione autunnale: non ho saputo resistere all'acquisto di un paio di belle melanzane (in offerta, 1 euro al kg!) al rinnovato punto vendita della Cooperativa La Primavera, e tutta fiera e senza sensi di colpa me le sono portate a casa con il sorriso sulle labbra pregustandone il sapore.
Quale migliore occasione per celebrare questo pezzettino d'estate tardiva? Ad essere sincera oggi mi sembrava ci fosse un bel freddino, nonostante il bel tempo, e un piattino così ha il potere di portare la mia fantasia a spasso: mi ritrovo come per incanto seduta su uno scoglio a guardare il mare di Pantelleria sotto il sole di un tiepido novembre.
Vabbé, purtroppo io a Pantelleria non ci sono mai stata, ma la mia sorellina ci va ormai da qualche anno a in vacanza e non manca di portare a casa saporiti souvenirs:  delizioso passito, profumatissimo origano, minuscoli capperi sotto sale, frutti del cappero paciocconi e... favolosi pistacchi al naturale!
Quindi, riassumendo: una bella melanzanina, tagliata a cubettini e cotta nel mitico piatto Crisp (ok,  ok, lo so che sarebbe molto più invitante fritta, ma chi si contenta gode), qualche pomodorino secco (nella nostra dispensa abbondano grazie ai suoceri), una manciatina di pistacchi e qualche foglia di origano miracolosamente sopravvissuto. E il boulgur. E cosa sarà mai? Il boulgur (o boulghoul, boulgour, bulghur o bulghul e chissà cos'altro) è nient'altro che grano duro spezzato. Nutriente, saporito e, soprattutto, comodo e veloce da preparare (né più né meno di un qualsiasi formato di pasta).
Si presta a fresche insalatone estive, mescolato a verdure e legumi, ma è ottimo consumato anche tiepido come in questa preparazione.
Si può lessare come si fa con la pasta o con il riso (controllate sulla confezione, di solito ci sono indicazioni per la cottura) ma esiste anche un metodo di cottura che prevede di lasciarlo reidratare e gonfiare  chiuso in un contenitore (thermos?) con acqua bollente, ma dovrei andare a recuperare qualche libro per fornirvi indicazioni precise in merito (forse qui nella mia bibbia dello svezzamento veggie, ma l'ho prestato e deve ancora tornare a casina!).




BOULGUR 
CON MELANZANE, POMODORINI SECCHI 
E PISTACCHI DI BRONTE

(dosi per un super piatto unico per una persona affamata
dopo una mattinata di lavoro e un'ora e mezza di yoga)
50 gr di boulgur
1 piccola melanzana
2 pomodorini secchi
1 cucchiaiata di pistacchi di Bronte
1/2 spicchio di aglio
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 ramettino di origano fresco

Sbucciate la melanzanina, tagliatela a cubettini piccini picciò (meno di un cm di lato). Scaldate il piatto crisp per 2 minuti, pennellatelo con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e versate le melanzane, cuocetele quindi con la funzione crisp per una decina di minuti. Salatele (poco) e tenetele da parte.
In alternativa potete friggerle (yummi!) o spadellarle con pochissimo olio, oppure grigliarle (in questo caso tagliatele a fette!).
Risciacquate rapidamente il boulgur sotto l'acqua corrente e lessatelo in acqua bollente salata per 15 minuti circa (io lo scolo qualche minuto prima per spadellarlo con il condimento).
Tostate  rapidamente una cucchiaiata di pistacchi in una padella antiaderente calda, aggiungetevi le melanzane,  il mezzo spicchio di aglio e due pomodorini secchi tagliati a striscioline.
Scolate il boulgur, aggiungetelo al condimento e fatelo brevemente saltare in padella a fuoco vivace. Servite con un filo di olio di oliva a crudo e l'origano fresco.