domenica 5 settembre 2010
FARINATA DI CECI CON CIPOLLA ROSSA DI TROPEA E ORIGANO FRESCO
venerdì 11 giugno 2010
FIORI DI ZUCCHINA ALLE MANDORLE, ZAFFERANO E MENTA
Preparatevi una tisana, gustatevi un bel caffé, va bene anche un bicchiere di acqua fresca.
Gustatevi il suo blog, deliziatevi delle sue parole, saziatevi l'anima con le sue immagini.
C'è delicatezza, forza, energia, pace.
lunedì 31 maggio 2010
POLPETTE TOFU E OLIVE
Leggo spesso commenti negativi sul tofu e mi piacerebbe spendere qualche parolina in merito.
lunedì 5 ottobre 2009
LaGolosastra e la zucca del contadino.
piesse bis - Alla fine ha vinto la Golosastra. La Zucca "nientediche" è diventata proprio buona!
venerdì 28 agosto 2009
Preparatevi ad una serata... piccante!
Non dalla Calabria ma dall'orto della Val de l'Oco è arrivata questa mini fornitura di peperoncini very very hot! Che farne? Nella maggior parte delle ricette li troviamo farciti di tonno e/o acciughe, o raramente con del caprino (sono deliziosi). La prima opzione è stata scartata a priori, la seconda pure perché il caprino Tommasino me lo sono pappato tutto io (e che dovevo fare,è uno dei pochi latticini di cui mi è consentito deliziarmi).
Avevo letto da qualche parte una ricetta che prevedeva un ripieno di pangrattato e pasta di acciughe, e mi ha dato un'idea per un ripieno alternativo e, soprattutto, vegetariano.
Ho curiosato nel frigo e in dispensa, ho saccheggiato la mia pianta di origano, e pasticciando un po' in una ciotola ho finalmente ottenuto quella che mi è sembrata la consistenza giusta ed ora vi svelo cosa celano questi piccantissimi scrigni. Le dosi sono un po' a occhio ma ho cercato di stare attenta alle quantità per poter riportare delle proporzioni sensate.
PEPERONCINI ROSSI PICCANTISSIMI
una dozzina di peperoncini rossi tondi
una tazza di pangrattato
una tazza formaggio di capra grattuggiato
3 cucchiai di paté di olive nere
1 cucchiaio di capperi dissalati + una dozzina di capperi per decorare
un mazzetto di origano fresco
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
(aceto per sbollentare i peperoni)
Con un coltellino tagliate tutt'intorno al picciolo e asportatelo. Pulite con cura anche l'interno eliminando tutti i semini.
Portate ad ebollizione in una pentola capiente metà acqua e metà aceto bianco, regolate di sale.
Tuffatevi i peperoncini e sbollentateli per un paio di minuti.
Scolateli e metteteli ad asciugare per bene con il foro rivolto in basso.
Tritate con la mezzaluna lo spicchio d'aglio, i capperi e l'origano e metteteli in una ciotola. Unite il pangrattato e il formaggio*, il paté di olive e aggiungete un filo d'olio per amalgamare, fino ad ottenere un impasto morbido.
Farcite con cura ogni peperoncino con l'impasto (i guanti, non dimenticateli) pigiandolo con delicatezza nella cavità fino a riempirli completamente. Decorate ogni peperoncino con un cappero intero, condite con olio extravergine e servite.
Non siate avari di abbeveraggi per i vostri commensali!
Io ho utilizzato un formaggio di capra (di cui non sono ancora riuscita a carpire il nome, sempre che abbia un nome) che trovo al mercato da un simpatico signore Sardo. si tratta di un formaggio magro con una consistenza simile alla ricotta dura. Nulla toglie che si possa utilizzare un qualsiasi formaggio di vostro gradimento. Secondo me potrebbe essere moooolto sfiziosa la feta, per esempio.
note - probabilmente possono essere conservati come si fa per per quelli ripieni di tonno o formaggio, ma non so se gli ingredienti della farcitura siano adatti alla conservazione. Se qualcuno passa di qui e ha consigli in merito, sarà il benvenuto/a!
giovedì 16 luglio 2009
VMS ovvero: Vegan Muffins Salati
Ok, ok. Ci sono, non sono sparita.O meglio, in effetti per una settimanina ina ina ho tagliato la corda e mi sono rifugiata in un posticino delizioso che vi consiglio di cuore.
Poi il caldo, la nonvoglia di stare davanti al pc, qualche camminata serale con la mia sorellina, un po' di bagoli assortiti e l'adesione allo sciopero... ecco che un mese se ne vola in un attimo.
Nel frattempo ho continuato le mie vegansperimentazioni (nelle serate più fresche) e oggi vi parlo di una delle mie favorite. Avevo già tentato di mettere insieme qualche sfizio salato con il cake alle ortiche, che però non si era gonfiato come avrei voluto. Ebbene stavolta ho ottenuto qualcosa di "meglio riuscito" tanto che la mamota, che guarda con sospetto la cucina vegan, se ne è divorata 3 su 6! La prossima volta dosi doppie, yessss!
MUFFINS POMODORINI & ERBETTE AROMATICHE
300 gr di yogurt di soya
250 gr farina semintegrale
1/2 di cremor tartaro
1 cucchiaio di amido di mais
2 cucchiai di fiocchi di cereali
30 gr di olio extavergine
8 pomodorini secchi
una manciata di erbe aromatiche fresche (basilico, erba cipollina, origano, timo, menta)
sale&pepe
Mescolate come da "regolamento muffins" gli ingredienti secchi in una ciotola e quelli umidi in un'altra.
Io ho fatto eccezione con i fiocchi di 6 cereali (geniali, li avevo usati anche qui e qui) che ho lasciato ammorbidire nello yogurt, aggiungendo poi l'olio.
Nell'altra ciotola miscelate farina semintegrale, cremor tartaro, amido di mais, un pizzico di sale, un pizzico di pepe.
Amalgamate i due preparati rapidamente e aggiungete i pomdorini e le erbette aromatiche tritati grossolanamente.
Riempite lo stampino da 6 muffins (ho usato quello in silicone, senza ungere) e infornate a 180° per 20' circa.
Buon appetito!
sabato 18 aprile 2009
Grattis på födelsedagen!
Il titolo del post non è un messaggio in codice. Non è neppure uno spot pubblicitario dell'Ikea. l simpatici pallini sulle A sono per augurare un superfelice compleanno* all'inarrestabile Brii!*(dovrebbe essere una specie di "buon compleanno", almeno spero. Ahimé lo svedese proprio non lo so!)
Per celebrare il suo compleanno sarebbe più indicata una bella torta, lo so. Ma dobbiamo disintossicarci, no? E quindi oggi pranzetto vegan per tutti. E non storcete il naso, perché anche senza utilizzare né uova né latticini possiamo gustarci dei piattini appetitosi.
Per esempio queste polpette radicchio e nocciole, preparate con l'ultimo radicchio della stagione (una sorta di arrivederci al prossimo inverno).
Ho sfruttato la ricetta di Remy, utilizzando (al posto delle zucchine) dei cuoricini di radicchio rosso di Verona, tritati a crudo con il mixer, aggiunendo le nocciole tostate, i fiocchi di 6 cereali già usati per le polpette porri&zucchine, . Sono sfiziosissime, il croccantino della nocciola stuzzica il palato che è una meraviglia! Le ho cucinate sempre con il crisp, qualche minuto per lato con un filo quasi invisibile di olio extravergine. Deliziose!
Altra scoperta è la fintafrittata. Finta perché di uova non c'è neppure l'ombra. In realtà potrebbe essere una farinata, ma non è cotta nel forno ma nella padella!
Sperimentata grazie ai suggerimenti preziosi trovati in questo blog.VEGANFRITTATA DI ZUCCHINE
100g di farina di ceci
un cucchiaio di olio extravergine d'oliva
sale&pepe
acqua. q.b.
inoltre:
2 zucchine
1/2 scalogno
dado vegetale
olio extravergine di oliva
erba cipollina
Incorporate dell'acqua poco per volta alla farina di ceci, mescolando fino ad ottenere una pastella diluita, simile a quella delle crêpes.
Mescolate con una frusta per eliminare i grumi e fate riposare per almeno un'ora.
Nel frattempo pulite ed asciugate due belle zucchine, grattuggiatele con la grattuggia a fori larghi e rosolatele in una padella con un filo di olio extravergine e 1/2 cucchaino di dado vegetale finché saranno ben dorate.
Quando la pastella avrà riposato a sufficienza, scaldate bene la padella delle zucchine e versate la pastella.
Fate rapprendere bene da un lato, fino a doratura e poi giratela per farla cuocere bene anche dall'altra parte. Spolverizzate, se vi piace, con erba cipollina fresca tritata.
Forse avevo messo troppe zucchine e ho fatto un po' fatica a girarla, ma con l'aiuto di un piatto ho risolto l'impasse.
piesse - l'ho pure provata in un panino con un po' di salsa zingara, uno spettacolo!
La prossima volta (quasi quasi già stasera) la provo con le patate! Yessss!
domenica 5 ottobre 2008
Benvenuta Anna!

Unico neo: la ricetta in originale si chiama "Dolce in cocotte alle mele". La cocotte, dice la ricetta, è un classico recipiente della cucina francese, ovale o rotondo, a pareti spesse e dotato di coperchio, adatto anche alla cottura in forno. Ebbene, tra l'infinità di carabattole che riempiono i pensili della mia cucina, proprio non esiste una cocotte o nulla di assimilabile.
DOLCE MORBIDO ALLE MELE lunedì 22 settembre 2008
IT'S TIME TO CELEBRATE!
Questo è un post speciale speciale, per celebrare un po' di cosine... prima di tutto la creatura che vedete ritratta qui sopra: la prima pagnotta con la pasta madre!Diciamo pure che è stata un successone, sabato sera avevo ospiti a cena per una "serata crêpes" (sorry, niente foto... nemmeno il tempo di metterle in posa), e ho chiesto se volevano fare da cavie e assaggiare il pane.


mercoledì 30 aprile 2008
Cavoletto docet


venerdì 25 aprile 2008
Festa della Liberazione
Oggi 25 Aprile... ma quale liberazione? Liberate ME, piuttosto, che sono chiusa in casa con l'influenza!
Io sono la massima esperta nel prendere le influenze in primavera: vedo un raggio di sole, alleggerisco l'abbigliamento e, via. Il giorno dopo di solito inizio a starnutire e se non mi curo al volo (cosa che di solito non faccio), la situazione si fa via via più fastidiosa.
Mercoledì sera anche la febbre si è fatta viva, per cui ieri non ho messo il naso fuori di casa.
E anche oggi (che dopo una mattinata incerta, il cielo ci sfoggia un bel solettino primaverile. Anzi, ora che l'ho nominato è andato a nascondersi...) sono agli arresti domiciliari.
Con il frigo quasi vuoto (verdure disponibili: patate, scalogno e una bella melanzana chiara, sopravvissuta ad un round di grigliatura selvaggia).
Per la gioia della mia polpetta polpettosa, la melanzana è stata sacrificata per delle belle polpettine (fritte, in via del tutto eccezionale. Di solito le cucino al forno, un po' per la leggerezza, un po' perchè detesto friggere nella mia cucinetta).
E poi un primo coccoloso, gli gnocchetti di ricotta all'erba cipollina (le mie erbette aromatiche... devo prendermi cura del mio giardinetto. Ehem, aiuoletta...), e il pane alle olive.
E appena finito il post, relax a base di settimana enigmistica (se la Pepi mi concede questo lusso).
Un pensiero un zinzino invidioso a coloro che approfittano del "ponte" per una minitrasferta al mare.
farina
POLPETTE DI MELANZANE ALLA MENTA
di chi sarà la manina che cerca di rubare un panino alle olive???
sabato 22 marzo 2008
Pronti per la Pasqua?
Quest'anno, per il Pranzo di Pasqua, mi è stato affidato l'incarico di preparare stuzzicherie per l'aperitivo/antipasto. Quale migliore occasione per attingere dal meraviglioso regalo che Cavoletto, in occasione del suo 3° blog compleanno, ha tirato fuori dal suo inesauribile "cilindro delle idee buone davvero": la finger food collection!Ci sono sempre quelle due tre mille ricette che hai voglia di provare ma non trovi l'occasione. Ecco, l'aperitivo di Pasqua è quella perfetta.
Solo un paio di piccole anteprime, giusto perchè mi sono presa una pausa e mi sono allontanata per cinque minuti dalla mia cucinetta...
Per la prima ricetta, i Biscotti al parmigiano e semi di papavero mi sono fedelmente attenuta alla ricetta di Cavoletto.
sabato 1 marzo 2008
Shakespeariana

MINICAKES FETA ED ERBETTE AROMATICHE
200 gr di farina
1 bustina di lievito
3 uova
60 gr di parmigiano grattuggiato
6 cucchiai di olio extra vergine di oliva
6 cucchiai di latte
200 gr di feta un paio di manciate di erbe aromatiche (timo, origano, basilico, erba cipollina, menta, maggiorana)
sale e pepe
note: potete cuocere un unico cake, versando il composto in uno stampo rettangolare da plumcake e cuocendo in forno per 45 minuti circa.






