mercoledì 3 novembre 2010

CROSTATA ALLA CREMA DI MANDORLE

crostata alla crema di mandorle

Buongiorno! Io sono un post programmato per essere pubblicato al mattino presto presto. 

Tu, lettore che ti sei appena svegliato, prepara un  bel caffé e (se l'esperimento di programmazione post ha funzionato) ti faccio compagnia mentre lo sorseggi. La vuoi una fetta di crostata?

Ok, porta pazienza: la crostata purtroppo era solo virtuale.
La crostata era anche una scusa per inaugurare il mio nuovo stampo rettangolare con fondo amovibile, che è diventato mio (finalmente, lo desideravo da un sacco di tempo) dopo la scorribanda, comprensiva di picnic/merenda golosa, con le tre grazie a Brescia da Artebianca! Mi è sempre piaciuto un sacco e ora è entrato a far parte della grande famiglia degli attrezzini che come un tetris tridimensionale si incastrano alla (quasi) perfezione in ogni antina e vano disponibile.
Complice un pomeriggio di incessante pioggia, mi sono messa all'opera per fare la mia prima crostata rettangolare. 
Come al solito la Golosastra pasticciona ha scelto trequattromila ricette, ne ha scartate millecinquecento, ne ha valutate un altro paio, ha ripescato in quelle scartate la ricetta della base, ha mixato tra quelle papabili e ha elaborato la variante per la farcitura, con un occhio alla dispensa per verificare se c'era tutto quel che serviva. Il tutto per arrivare a questo risultato finale che mi è piaciuto un bel po'.  
Se vi arrivasse voce che mi sono pappata praticamente mezza crostata da sola, non ci credete.
Nego, nego tutto.


CROSTATA ALLA CREMA DI MANDORLE

per la base:
250 gr di farina 00
110 gr di burro di soya
70 gr di zucchero di canna
40 gr di latte di soya (circa)
1/2 baccello di vaniglia
1 pizzico di sale

per la farcitura:
400 gr di latte di soya
40 gr di zucchero di canna
20 gr di farina 00
20 gr di amido di mais
30 gr di burro di soya
1/2 baccello di vaniglia
1/2 cucchiaino di curcuma
una manciata di scaglie di mandorla

Preparate con anticipo la base di pseudofrolla: tagliate il burro di soya a tocchetti, setacciate la farina e disponetela a fontana, unite la margarina al centro, lo zucchero,  un pizzichino di sale e la vaniglia (aprite con un coltellino la bacca e raschiate i semini). lavorate velocemente con le mani e aggiungete quindi il latte poco per volta fino ad otterere un impasto liscio. (a seconda del tipo di farina potrebbe servirne poco più o poco meno). Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela a riposare nel frigo (minimo mezz'ora).
Per la farcitura: preparate una cremasimilpasticcera, amalgamando in una ciotola la farina setacciata con l'amido e la curcuma, aggiungendo a filo circa 50 gr di latte di soya mescolando energicamente con una frusta per evitare il formarsi di grumi.
In un pentolino portate ad ebollizione il rimanente latte, lo zucchero e i semini della vaniglia, aggiungete quindi il composto precedentemente preparato senza smettere di mescolare, unite quindi la crema di mandrorla. Lasciate bollire, sempre mescolando, per cinque minuti circa. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.

Accendete il forno a 180°, togliete dal frigo la fintafrolla, stendetela con il mattarello ad uno spessore di circa 2 mm e foderate lo stampo (il mio è rettangolare da 35x11cm, ma la base della ricetta era per uno stampo rotondo di diametro 24 cm). Foderatela con un foglio di carta forno, riempitela di fagioli secchi e cuocete per circa 20'.
Estraete dal forno la base, liberatela dal foglio con i fagioli.
Lavorate velocemente la crema ormai intiepidita, versatela con cura nella concavità della base, livellatela con una spatola e distribuite sulla superficie una manciata di mandorle in scaglie.
Infornate di nuovo per una decina di minuti finché la superficie della crema sarà dorata e le mandorle tostate.
Sfornate, lasciate raffreddare perfettamente (se resistete all'assaggio, lasciate compattare per bene la crema per tutta la notte in frigo).

crostata alla crema di mandorle

note: e se provassi a fare una  crema pasticcera con il latte di mandorle? Sono graditi i suggerimenti! 
La scelta di utilizzare la crema di mandorle,  è dovuta ad un virtuoso momento 'svuotadispensa'. So che si tratta di un ingrediente che  non tutti hanno a disposizione ma vi assicuro che, se vi piacciono le mandorle, almeno una volta la dovete assaggiare. Io l'avevo comprata a causa di un colpo di fulmine per la ricetta di Alice!

20 commenti:

  1. Cri... vorrei tornare un attimo indietro nel tempo, di poco poco eh... non aver fatto colazione e mangiarmi questa bella tortazza, non una fetta, di più! Con quella crema così invitante, morbida, mandorlosa. E quella sfoglia così friabile...

    Ti invidioooooo :((( io è da anni che voglio quello stampo, sai cosa vuol dire che non c'è verso di trovarlo!???? sigh. Adoro quello stampo, è troppo, troppo bello. E lo hai inaugurato più che bene, questa torta mi sa tanto che me la salvo tra i preferiti, voglio proprio farla. La crema-ripieno mi ispira da matti. Però in uno stampo rotondo non è la stessa cosa! :') rimedierò, rimedierò... devo trovarlo!

    :*

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  2. È prestissimo, sorseggio un bel tè verde e acetto volentieri un pezzetto(ne) di crostata.
    Lo stampo ce l'ho e lo adoro. Trovo che la forma sia molto piú elegante di quella tonda.
    Baci

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  3. Ma che buona!!!!!! Sei specilae e complimenti per le foto sono bellissime!!!

    Baci

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  4. senti cri...!!? siccome io non ho fatto ancora colazione che ne dici se ti rubo una fetta e vado a preparami una tazza di tè cosi me gusto sta fantastica crostata..????
    virtuale o no la crostata te la rubo :))
    ciao da lia

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  5. la tua lettrice e' davanti al pc in ufficoo che si mangia uno yogurt (vabe', intero e alla vaniglia ma pur sempre yogurt :) e la meta' rimasta di questa crostata la addenterebbe volentieri (ma solo perche' e' lo stampo rettangolare che ti fa mangiare striscia dopo striscia senza accorgersene :))

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  6. Criiiiiiii che emeraviglia!!!
    La farcitura è gudiriosa e, sicuramente più ricca della crema pasticcera con latte di mandorle..che è comunque buona.
    PEr curiosità guarda la torta che avevo fatto per il comple del fidanza...
    http://defelicitateanimi.blogspot.com/2010/05/quando-i-fiori-incontrano-un-dolce.html
    bacione

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  7. ehiiii quarta grazia (leggasi desgrasia) io ero qui alla distanza di uno sputacchio, com'è che me la devo mangiare virtualmente??????? hai una bella faccia tosta a negare l'evidenza!!!
    p.s. quell'aggeggino io l'avevo comprato al negozio in c. cavour

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  8. mi piace molto questa tua crostata sopratutto per gli ingredienti e il risulto che non toglie nulla alla ricetta classica anzi è meglio

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  9. Crema pasticcera con il latte di mandorle...questa cosa ispira anche noi, ma siamo sicuri che ti stai già attrezzando! In compenso la farcitura della tua crostata, di quella crostata di cui non te ne sei mangiata metà, a noi sembra straordinaria, il che vuol dire da copiare!
    Baciotti e buona giornata
    Sabrina&Luca

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  10. Anche se al mattino non bevo il caffè una bella fetta di questa crostata ci starebbe davvero bene!!!a qualsiasi ora della giornata.
    Complimenti per il blog, davvero bello e ricette golosissime!
    A presto!
    Meg

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  11. Dato che i miei post sono sempre programmati la mattina presto presto mentre io ancora dormo, sono sicura che l'esperimento è riuscito, io tanto poi lo leggo tardi tardi e non sempre il giorno giusto :-)
    La crostata peccato sia virtuale, per renderla reale dici che devo mettermi a provarla?

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  12. questo è un commento programmato...ahah no scherzo...il latte di mandorle è meraviglioso ...troppo troppo buone e fa pure tanto tanto bene....la crema pasticcera secondo me è magnifica con lui, ma pensavi ad una tradizionale con le uova o vegana? in ogni caso viene buona ohhhhhh yesss...ora mi mandi la fetta non virtuale? bacio

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  13. celo celo celo! celo anch'io lo stampo rettangolare a sfondo asportabile! preso nell'unico negozio di robe di cucina serie della mia piccola città (firenze) chiuso a maggio, e adesso se a natale vuoi uno stampo da panettone sono 'azzi.
    perché io vivo in una città cosmopolita, una delle più belle del mondo. che me ne faccio in fondo dello stampo da panettone? io c'ho il cupolone.

    mode-fiorentina-indignata-del-degrado-della-propria-città-OFF

    bella la crostata alla crema di mandorle!

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  14. Che voglia che mi fai venire per questa bellissima crostata!

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  15. Bellissima questa tua crostata, complimenti :)

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  16. Fantastica! Pensi che si possano usare il latte e burro di mandorla? No credo di trovare il burro di soya qui... forse c'e'... o usare margarina vegetale?

    grazie e ciao

    Alessandra

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  17. eccomi di ritorno...

    Non per parlare di ricette, ma per farti una proposta.

    Io ed altre blogger, esasperate dalle continue esternazioni sessiste e omofobe di Chi-Sai-Tu, abbiamo deciso di fare qualcosa. Il qualcosa sarebbe un contest-lampo (mercoledì) "Metti un finocchio a cena... - Buon appetito Mr.B! - Blogger contro l'omofobia"
    Trovi tutte le info qui e
    qui!

    scusami ancora l'intrusione e per l'effetto spam

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  18. Evviva le crostate squadrate, le adoro!
    Pasquale Boscarello (Pasticceria Naturale) propone tutta una serie di creme a base di latte di mandorla. Quella al cacao, che ho provato, è eccezionale.

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  19. Che bella questa crostata, mi segno la ricetta...complimenti per il blog..a presto..

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  20. questa ricetta è splendida....e poi a vedersi è super bella..non ho mai fatto un dolce con il burro di soya, potrebbe essere la ricetta giusta per provare!
    complimenti ancora e tantissimi auguri!
    a presto,
    ciaoooooooooo

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