domenica 25 luglio 2010

GELATO AL CIOCCOLATO E CROCCANTE DI MANDORLE

GELATO AL CIOCCOLATO

Da quando seguo un'alimentazione prettamente vegan, il piacere del gelato è davvero difficile da assecondare. Nella mia gelateria di fiducia i gusti a base di frutta sono quasi tutti senza latte e senza uova (e pure senza zucchero), ma chevvelodicoaffà, sono una Golosastra e la mia golosità contempla solo ed esclusivamente le creme! Sì, ogni tanto mi accontento di una coppettina di pompelmo rosa e zenzero o di marasca (yumyum) ma non mi danno la soddisfazione di un sacrosanto, cremoso, goloso gelato al cioccolato, alla gianduia, alla nocciola. 

La scorsa estate mi ripromettevo in continuazione di sperimentare, stimolata dagli esperimenti di Manuela, una ricetta golosa e nello stesso tempo priva di latticini e uova. 
Quest'estate, grazie ai 'consigli per gli acquisti' di Ciboulette sono diventata la felice proprietaria di una gelatiera! Dopo qualche esperimento buono sì, ma non soddisfacente al centoxcento, voilà oggi il primo risultato che vale la pena di essere postato.
Mi piacerebbe condividerlo virtualmente con l'allegra combriccola che ieri si aggirava per le vie del centro di Verona, con un meraviglioso cielo turchese a fare da cicerone: grazie a Azabel , Konstantina, Valentina e Valentina!

GELATO AL CIOCCOLATO E CROCCANTE DI MANDORLE
150 ml di latte di riso
200 ml panna di riso
70 gr di zucchero di canna
125 gr di cioccolato fondente 60%
60 gr di croccante di mandorle
1 cucchiaino di lecitina di soia
1 cucchiaino raso di agar agar in polvere
1 pizzichino di sale dolce di Cervia


In un pentolino sciogliete perfettamente l'agar agar in mezzo bicchiere di latte di riso, lasciatelo sobbollire per cinque minuti quindi spegnete la fiamma. Fondete il cioccolato a pezzettini, a bagnomaria, con il restante latte di riso.
Unire i due composti, aggiungere la lecitina, il pizzico di sale amalgamando benissimo con la frusta elettrica in modo che non ci siano grumi. Aggiungere quindi la panna di riso continuando mescolare con la frusta.
Lasciate raffreddare il composto ottenuto nel frigo, quindi mettetelo nella gelatiera fino ad ottenere la cremosità desiderata (seguite le indicazioni fornite dal produttore del vostro elettrodomestico).
Tritate il croccante in modo grossolano (io l'ho massacrato a suon di mattarellate!) e unirlo al gelato  direttamente nella vaschetta refrigerata mescolando con la spatola.

note - essendo notoriamente un'improvvisatrice pasticciona, ho messo un cucchiaino di agar agar non conoscendone il peso preciso (urge acquisto di bilancino di precisione!). La consistenza del gelato ottenuta è di mio gradimento, ben cremosa ma soda, come vedete dalle immagini iniziava a sciogliersi leggermente nell'attesa di scattare le foto, ma il cucchiaino rimaneva 'in piedi' perché la consistenza non era troppo cedevole.



giovedì 8 luglio 2010

VERDURE ESTIVE CON GRATIN AL BASILICO

verdure estive con gratin al basilico


Ahimé le vacanze sono già terminate, ma la consueta tristezza da rientro è stata rincuorata da una busta che mi aspettava paziente al lavoro. Non vedevo l'ora di aprire il mio pacchettino per accarezzare le mie CartoNine! Ricordate il post di benvenuto alle CartoNine e il contest per il bicompleanno di Nina?
Ebbene sì, mentre io raccoglievo vento in riva al mare la mia amata Jemanjà guidava, poco più a sud, la maNina di Francesca che ha pescato proprio il sassolino della Golosastra, insieme al sassolino di Comida!
Sono innamorata delle mie CartoNine, non so decidere quale mi piace di più. E, come se non bastasse, sono arrivate racchiuse in una rete, con una conchiglia a far da sentinella. Le ho liberate, guardate, annusate...
Come si fa per avere le CartoNine? Guardate qui.

Ecco, ora che ho riposto nella rete il sassolino, la conchiglia e i miei dieci frammenti di sogno, devo tornare con i piedi per terra. Ovvero, le vacanze sono finite. Ovvero abbandonato il bikini, siamo prigioniere di abiti sempre troppo caldi, di stanze sempre troppo ricche di pareti, di strade sempre troppo costeggiate da cemento e palazzi. 
Stasera l'afa mi concede una tregua, e io prontamente accendo il forno. Avevo in progetto una ricettina semplice semplice ma sfiziosa, di cui avevo preso nota in spiaggia leggendo un settimanale femminile gentilmente messo a disposizione dal bagnino.. oltre a scovare nuove interessanti ricette, sono informatissima su gossip e tendenze moda estive, ho scoperto pure che Angelina Jolie e Brad Pitt cercano casa in Valpolicella... diventeremo quasivicindicasa?.
Visto che finalmente l'orto del nonno Lallo è in piena attività e ci regala ogni giorno un sacco di verdurine favolose, ecco una buona occasione per gustarle in modo goloso!


VERDURE ESTIVE CON GRATIN AL BASILICO
500 gr di peperoni gialli belli carnosi
300 gr di zucchine
500 gr di melanzane
150 gr di pomodori
2 spicchi d'aglio
1 mazzetto di basilico
1 panino raffermo (o una tazza di pangrattato)
olio extravergine di oliva
sale&pepe

Affettate le melanzane, salatele e lasciatele riposare un'oretta (poi sciacquatele e asciugatele). Nel frattempo tagliate i peperoni a falde, puliteli per bene ed eliminate i semi e i filamenti bianchi interni. Tagliate le zucchine spuntate per il lungo e i pomodori a fette sottili.
Tritate un panino raffermo con i due spicchi d'aglio e le foglie di basilico, aggiungete due generose prese di sale.
Accendete il forno a 180°, oliate una pirofila e disponete un primo strato di peperoni, spolverizzate con il pangrattato "aromatico", coprite con uno strato di zucchine, spolverizzate con il pangrattato e procedete nello stesso modo con le melanzane, i pomodori e di nuovo i peperoni, alternando a strati le verdure fino ad esaurimento.
Coprite con l'alluminio e infornate per una mezzora, quindi estraete dal forno, scoprite, cospargete le verdure con abbondante pangrattato e passate di nuovo in forno attivando il grill per dorare il pane.
Lasciate intiepidire e servite!


NOTE - la ricetta originale prevedeva melanzane lunghe, io ho usato quelle tonde chiare. Variata anche la qualità di pomodori, ho usato il cuore di bue al posto dei perini. Inoltre, invece di aggiungere l'olio in cottura mi sono limitata ad oliare la pirofila e ho preferito aggiungere olio crudo direttamente nel piatto, il piatto guadagna maggior leggerezza e il gusto dell'olio extrvergine di oliva a crudo è ineguagliabile! Ah, e per sperimentare ho preparato metà dose: errore madornale, va a ruba!