venerdì 11 giugno 2010

FIORI DI ZUCCHINA ALLE MANDORLE, ZAFFERANO E MENTA

Un post delicato per dare il benvenuto alle CartoNine

Se non conoscete ancora Nina, correte subitissimo da lei.
Preparatevi una tisana, gustatevi un bel caffé, va bene anche un bicchiere di acqua fresca.
Gustatevi il suo blog, deliziatevi delle sue parole, saziatevi l'anima con le sue immagini.
C'è delicatezza, forza, energia, pace.
C'è un piccolo mondo, forse in riva al mare: prima di tornare da questo fantastico viaggio non dimenticate di scegliere una cartoNina.
Il mio cuore, a occhi chiusi, ha scelto questa 
Dopo una passeggiata in riva al mare, con i capelli scompigliati dal vento e dalla salsedine, tornerete a casa con le tasche piene di conchiglie e con un discreto appetito.

Vi lascio una ricetta rapida rapida. E soprattutto easy.



FIORI DI ZUCCHINA ALLE MANDORLE,
ZAFFERANO E MENTA

una dozzina di fiori di zucchina
tre panini del giorno prima
una tazza di latte di soya
una generosa manciata di mandorle tostate e tritate finemente
un paio di rametti di menta
qualche pistillo di zafferano
un filino di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Pulite con cura i fiori di zucchina: chiedete con gentilezza a formichine e moscerini di scegliere un'altra casa, privateli del pistillo e sciacquateli  sotto l'acqua corrente quindi asciugateli bene.
In un contenitore spezzettate il pane (in questo caso erano tre 'arabi' all'avena, ovvero quel che c'era d'avanzo) bagnatelo con una tazza  abbondante di latte tiepido, aggiungete un pizzico di sale, lo zafferano, le mandorle e la menta tritata.
Otterete un impasto abbastanza umido, se necessario aggiungete altro latte.
Farcite i fiori aiutandovi con un cucchiaino inserendo la farcitura dal lato dell'ex-pistillo, tenendo chiuso il fiore con l'altra mano.
Adagiate i fiori in una pirofila con il fondo rivestito di carta da forno, cospargete con un filino di olio extravergine,  coprite la teglia con la carta stagnola e infornate a 180° per un quarto d'ora circa.
Scoprite la teglia, completate per cinque minuti la cottura (forno non ventilato altrimenti a mio avviso si asciugano troppo!).

NOTE - Le dosi potrebbero variare, dipende dalla grandezza dei fiori, ma anche dal peso e consistenza del pane. Adattatele serenamente alle vostre esigenze, se non vi piace la menta potete usare erba cipollina o prezzemolo, se vi è consentito potete sostituire il latte vegetale con il latte vaccino.

Dedicata a Valentina & Valentina!




mercoledì 9 giugno 2010

COPPETTE DI CAROTE ALLA VANIGLIA E CIOCCOLATO


Va bene, va bene, ufficialmente è arrivata l'estate. Ora possiamo mettere da parte davvero gli stivali e sfoggiare infradito e sandalini. 
Alla 'prova bikini' avremmo dovuto pensare qualche mese fa, (sob!) ma non è mai troppo tardi per iniziare a seguire un'alimentazione sana ed equilibrata (no alle diete lampo, non sono mai equilibrate e spesso i pochi kg persi rapidamente si recuperano con pari velocità).
(ahahah come sono brava a predicare... ma razzolo malissimo)
Soprattutto non è mai mai mai il caso di rinunciare al gusto, ad una coccola, anche ad un dolcetto, purché sia leggero, possibilmente vitaminico e pure pro-abbronzatura.
Queste coppette, a mio avviso, sono più adatte ad una robusta merenda piuttosto che a fine pasto come dessert, infatti sono ben sostanziose (spero di non dire un'eresia dichiarando che potrebbero sostituire un pasto. Domani provo e se sopravvivo vi informo!).
Sono rapidissime da preparare, il tempo al fornello è più che sopportabile, non richiedono una gran maestria ma solo buoni ingredienti.
Da un annetto le avevo addocchiate su un numero di CucinaNaturale, oggi ho rinunciato alle carote nella mia insalatona multicolor e le ho sacrificate per un dolcetto (che all'inizio doveva essere questo, ma poi chissà perché questa rivista è apparsa alla mia vista).
A me sono piaciute un sacco!





COPPETTE DI CAROTE
ALLA VANIGLIA E CIOCCOLATO

(ispirato da una ricetta di CucinaNaturale - aprile 2009)
per 2/3 persone
250 gr di carote (peso delle carote già pulite)
250 ml di latte di riso
1 cucchiaio di olio di riso

25 gr di mandorle tostate
1/2 baccello di vaniglia
2 cucchiai di malto di mais
4 albicocche secche
scaglie di cioccolato fondente e qualche mandorla intera tostata per decorare le coppette

Frullate le carote con le albicocche e il latte di riso, mettetele in una pentola con il baccello di vaniglia diviso in 2-3 pezzi, portate a bollore e abbassate la fiamma e lasciate andare finché si riassorbe tutto il liquido. Aggiungete l'olio di riso e cuocete per altri 15 minuti, lasciando caramellare leggermente il composto.
Lasciate intiepidire, eliminate la vaniglia e unite le mandorle tritate.
Disponete il composto in 2 coppette (o 3 più piccine), lasciate raffreddare in frigo.
Servite decorando con cioccolato fondente in scaglie sottili e qualche mandorla tostata intera (si suggerisce l'abbinamento con ruhm morbido... mmmmh...).

note - le dosi nell'articolo di CucinaNaturale erano doppie, indicate per 4 persone/4 coppette. A mio avviso anche queste dosi sono sufficienti per 4 coppette piccine, dato che il dessert è molto sostanzioso.
Io ho velocizzato un pochino il procedimento, frullando insieme carote e albiococche secche e utilizzando mandorle già tostate (di solito ne tosto in quantità e le conservo in un barattolo ermetico, pronte all'uso) e ho diminuito la dose di olio.