lunedì 31 maggio 2010

POLPETTE TOFU E OLIVE

Uhlallà, è da tanto tempo che non vi rifilo una ricetta polpettosa... devo rimediare. Perché si sa, la Golosastra è ghiotta di polpette e non perde occasione di prepararle con gli ingredienti che le capitano sotto le grinfie.
Ieri la mia sorellina mi ha preparato delle sfiziose polpette che alla prima occasione rifarò per il blog, stasera invece ho improvvisato  questa ricettina per la mia cena con la Peponzola (tale madre, tale figlia golosa di polpette), sperimentando un altro stratagemma sfizioso per gustare il tofu.

Leggo spesso commenti negativi sul tofu e mi piacerebbe spendere qualche parolina in merito. 
Il tofu è in effetti un alimento dall'aspetto, consistenza e sapore davvero poco invitante, specie per chi lo interpreta come un 'sostituto' del formaggio del quale, di certo, non ha neppure lontanamente il sapore. 
Molto utilizzato da vegetariani e ancor di più da chi ha adottato un'alimentazione prettamente vegana, ma sono moltissimi gli 'onnivori' che per motivi di salute (problemi con il colesterolo o i trigliceridi) o di intolleranza al lattosio, tentano l'approccio con questo alimento misterioso. Spesso con esiti non proprio incoraggianti.
Raccomando di cuore, ma di cuore di cuore di cuore (no, non si è incantata la tastiera e nemmeno il mio mononeurone, è un consiglio davvero sentito!)  di utilizzare del BUON tofu. 
Quindi bando a quello supercommerciale reperibile nella GDO. Preferite un tofu acquistato in un negozio di alimenti biologici, sono certa che con questo accorgimento e con qualche altro trucchettino per cucinarlo potrete gustare un piatto non solo sano ma anche goloso.
Io non ho ancora sperimentato l'autoproduzione, il tofu (e il seitan) nella mia cucina sono una sorta di quattro-veg-salti-in-padella: un ingrediente jolly per risolvere in pochi minuti un pasto.
Proprio come è successo stasera...



POLPETTE TOFU E OLIVE
(e capperi e timo fresco)
dosi per una dozzina di polpette
130 gr di tofu
30 gr di olive verdi denocciolate
5 gr di capperi dissalati
una cucchiaiata di timo fresco
pangrattato
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Il procedimento è facile che più facile non si può! Frullate tofu, olive e capperi (ben sciacquati e asciugati) e le foglioline di timo con un minipimer.
Formate con le mani delle palline della dimensione di una piccola noce e rotolatela ben bene nel pangrattato.
Cuocete le polpettine in una padella con un filino di olio extravergine, rigirandole frequentemente, per una decina di minuti o comunque fino a doratura.
note - vale, secondo me, la pena di prepararne un quantitativo maggiore, cuocendole in forno caldo.




martedì 18 maggio 2010

SFOGLIA DI PATATE E ASPARAGI CON CRUMBLE DI PISTACCHI DI BRONTE


Oh, che succede? LaGolosastra si è svegliata dal letargo? In effetti, questo blog si è un po' assopito, e il post di oggi non è che un cenno per ringraziarvi della vostra presenza costante nonostante la mia assenza virtuale. Perché in effetti, nella vita vera in ciccia&ossetti io sono presente e operativa quotidianamente.
Ahimé sarò comunque rapida, vi lascio più che un ricetta un 'appunto' per reinterpretare un piatto che da tempo mi incuriosiva. Si tratta di una creazione di Jamie Oliver che avevo addocchiato, ma prima mancavano gli ingredienti di stagione (asparagi) e poi l'ispirazione per veganizzarla. Ma la mia guru della veganità golosa mi ha dato lo spunto!
L'esperimento ha riscosso un buon successo (infatti la foto è stata scattata a tutta velocità* prima che le fettine andassero a ruba... infatti il vassoio era già stato preso d'assalto),  ma la prossima volta proverò con la pastafillo come previsto nella ricetta originale di Jamie (uh, che confidenza...).
In questo caso ho usato la mia adorata sfoglia di Stelladisale, in pratica questa è (virtualmente) una ricetta a quattro paia di mani (Golosastra, Azabel, Stella e Jamie)!

*sì sì sì, la fretta, le alluvioni, le cavallette... naturalmente mi fischiavano già le orecchie al pensiero dei post di Alessandro!


SFOGLIA DI PATATE E ASPARAGI
CON CRUMBLE DI PISTACCHI DI BRONTE

per la sfoglia (ricetta di StelladiSale)*
150 gr. di farina 00
3 cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
un pizzico di bicarbonato
un pizzico di cremor tartaro
vino bianco q.b. per impastare
per la farcitura 
1 mazzo di asparagi verdi
2 patate di media dimensione
2 cucchiaiate di amido di mais
100 ml di panna vegetale
sale&pepe

per il crumble (ricetta di Azabel)
70 gr di pistacchi di Bronte non salati, tritati grossolanamente
60 gr di farina 00
1/2 spicchio di aglio
30 gr di olio extravergine d'oliva
10 gr di acqua
sale&pepe


Preparate la sfoglia, mescolando rapidamente gli ingredienti senza lavorarli troppo. Lasciate la pallotta impastata a riposare e nel frattempo occupatevi della farcitura.
Pelate le patate (scegliete patate ben farinose, come quelle per gnocchi)  tagliatele a cubetti, pulite gli asparagi eliminando la parte dura e legnosa sul fondo e raschiate con uno spelucchino il gambo per eliminare le foglioline più dure,  quindi tagliatelo a fettine di un cm circa e conservate le punte. 
Sistemate patate e asparagi nell'apposito cestello e cuoceteli al vapore finché non saranno teneri.
Una volta pronti, lasciateli intiepidire, quindi passateli al minipimer aggiungendo la panna  e due cucchiaiate di amido di mais. Regolate di sale e pepe.
Preparate il crumble di pistacchi: setacciare la farina,  aggiungete un pizzico di sale e una macinata di pepe, il mezzo spicchio grattuggiato e i pistacchi tritati. Aggiungete quindi l'olio e l'acqua,  mescolate rapidamente con le dita senza impastarlo, devono risultare dei grossi bricioloni.
Stendete la sfoglia in una pirofila rettangolare, lasciandone anche lungo il bordo, versare all'interno il composto, distribuite sulla superficie il crumble e decorate con le punte di asparagi.
Infornate a 180° per 30/40'.

*in alternativa potete utilizzare la fillo pasta come previsto nella ricetta originale, anche la pasta sfoglia credo sia una variante golosa!