lunedì 4 agosto 2008

Mojito Social Club

Sabato scorso, in quel della Val de l'Oco, si è celebrato il tanto atteso MojitoParty!
L'idea è stata generata da menti pericolose che, considerando la grandissima quantità di menta che cresce spontanea et infestante intorno all'orto, hanno ben pensato di dare vita a questa iniziativa.
E così ci siamo ritrovati già nel pomeriggio a predisporre la mente alla serata, mentre le bambine ed i bambini giocavano nella babypiscina (e i bambini grandi si lanciavano gavettoni), a piantar tende in mezzo alle vigne, a preparare manicaretti di vario genere per allettare i palati di coloro che hanno presenziato (mio contributo, da casa, 4 focacce pugliesi e 2 cakes salati che hanno suscitato la perplessità di qualcuno, che sosteneva che per "cake" si intende solo una preparazione dolce...).
Grande grigliata di carne per i non-vegetariani, preziosi contributi di gastronomia pugliese (nodini di fiordilatte, taralli, frise e spettacolari olive nere) da amici appena rientrati dalle vacanze in Puglia) frutta e verdura in abbondanza dal fornitore ufficiale di lime... e tanto altro ancora (giuro, non ricordo tutto quel che c'era!)
Doveroso ringraziare il capo dei Mojiteros (chissà se si può dire?) nonché coordinatore della serata e mente creativa del gruppo (suo il contributo grafico del flyer che potete vedere qui sopra), i padroni di casa che hanno accolto questa invasione di territorio, i grigliatori ufficiali e tutti, ma proprio tutti, quelli che sono stati presenti e si sono impegnati anche il giorno dopo a sistemare tutto.

Se volete prepararvi un buon Mojito, procuratevi ron blanco, lime, menta, soda, zucchero di canna e ghiaccio. Qui trovate una ricetta con le proporzioni e le modalità per prepararlo, le teorie in merito alla preparazione sono moltissime. Alla Bodeguita del Medio lo fanno così.

Io ho scoperto che non ho più l'età per strapazzarmi in siffatte serate mondane... ancora devo ripigliarmi dal sonno!
E per tirarmi su il morale, oggi pome ho riprovato la focaccia croccante di Adriano. Buona la seconda! Oppure: mooolto meglio del primo tentativo (il prezioso suggerimento di Adriano sul metodo per tirare la pasta senza schiacciarla è stato fondamentale ma posso ancora migliorare), anche oggi ho patito un bel caldone ma ero talmente presa dall'ansia da prestazione che ho superato l'ostacolo dell'opprimente calura veronese che avrebbe dovuto, piuttosto, farmi passare completamente l'ambizione di emulare il Guru dell'impasto lievitato!
Per accompagnare la focaccia (o viceversa) una bella insalatona di pomodori "cuore di bue" raccolti oggi nell'orto dei nonni, con olive Kalamata e capperi di Pantelleria e olietto de quel bon e....
LA TORTILLA DE PATATAS
(detta anche la tortilla con rito abbreviato)
la ricetta di partenza qui!
la mia versione:
5 patate di media dimensione
1 cipolla bianca non troppo grande
5 uova
3/4 cucchiai di olio extravergine
sale&pepe

Per evitare di friggere a lungo e in un mare di olio le patate, come si conviene ad un'autentica gustosissima tortilla catalana, ho sfruttato le peculiarità del piatto crisp del microonde.
Ho pelato le patate nuove e buonissime del contadino, le ho tagliate a cubetti di 1 cm circa di lato e le ho cucinate con 2 cucchiai circa di olio e mezza tazzina di acqua per circa 15 minuti (girandole frequentemente affinché non si seccassero: devono rimanere morbide). Nel frattempo ho affettato fine la cipolla e l'ho aggiunta alle patate e mescolate con cura, lasciandole andare nel Crisp per altri 5/6 minuti.
Ho quindi amalgamato le uova con il tenedor (sì dai, la forchetta... ero un po' presa dall'idioma), regolate di sale e ho preparato una padella antiaderente con due cucchiai circa di olio, sul fuoco più grande tenuto però al minimo.
Ho versato le uova, atteso che si formasse appena appena la pellicina sul fondo e ho aggiunto le patate e le cipolle distribuendole con cura per tutta l'ampiezza della padella.
Ho coperto e lasciato andare (sempre a fuoco bassissimo) finché la frittatona non si è addensata, quindi con un gesto abile (e un piatto piano!) l'ho girata per farla leggermente dorare anche sull'altro lato.
Ho lasciato intiepidire e ho servito a cubetti con la focaccia e l'insalata di pomodori.