mercoledì 9 luglio 2008

A volte ritornano.

E che c'entra Stephen King? Lagolosastra non si sarà mica trasformata in una sottospecie di Carrie? Smettete di tremare dalla paura, anche se i contenuti di questo blog talvolta potrebbero avere qualche attinenza con l'horror. Continuerà a scrivere di pappe presumibilmente commestibili.
Sì, sono stata un po' assente (ringrazio tutt* coloro che sono passati di qui e che mi hanno lasciato il loro segno).
Una settimanina di vacanza (già dimenticata, sgrunt!) e un rientro al lavoro un tantino impegnativo. Ma sopravvivo, anche all'ondata di caldo che ci ha perseguitati e che ad essere sinceri fa passare la voglia di stare ai fornelli, o peggio di accendere il forno.
Anche se, da brava masochista, venerdì sera sono stata davanti al forno incandescente per un'eternità a sfornare pizza al piatto per un piccolo esercito di golosastri (forse forse un po' me ne sono pentita...) e sto accendendo il forno quasi tutti i giorni per il pane e per sfornare tonnellate di zucchine gratinate (c'è produzione in esubero nell'orto dei nonni, e sono arrivati anche i pomodori, i cetrioli, le melanzane e i peperoni...), mi riprometto sempre di mangiare solo insalate, caprese e compagnia bella.
Per una rentrée non troppo impegnativa, godetevi questa insalata di pasta, un piatto che per me, durante l'estate, è un jolly. Con questi ingredienti vi fate un bel giro dell'Italia senza muovervi dalla vostra cucina.


INSALATA DI PASTA

500 gr di malloreddus (gnocchetti sardi)
5 pomodori belli rossi (orto dei nonni - Verona)
1 grossa mozzarella (magari fiordilatte di Agerola)
1 manciata di olive Taggiasche
1 manciata di olive verdi Pugliesi
1 manciata di capperi di Pantelleria
1 manciata di pomodorini secchi (dalla Sicilia)
1 manciata di origano fresco (da casa mia)
olio extravergine di oliva (dalla Toscana)
sale&pepe a vostro gusto

Lessate la pasta, scolatela e lasciatela raffreddare.
Finché la pasta cuoce, pulite per bene i pomodori, tagliateli a cubetti e poneteli in una grande ciotola. Dissalate i capperi, scolate (e snocciolate se necessario) le olive e i pomodorini secchi, aggiungeteli ai pomodori e unite anche il fiordilatte tagliato a cubettini. Condite con ottimo olio extravergine, regolate di sale (io ho sempre il vizio del sale d'erbe), pepe (se lo gradite) e foglioline di origano fresco (ottima anche con il basilico o con il timo fresco).
Mescolate la pasta con il condimento e... buon appetito!

note: prima di aggiungere il sale, io assaggio la pasta condita: capperi, pomodorini ed olive sono piuttosto saporiti e si rischia di eccedere con la dose di sale! Conservatela in frigo in contenitore ermetico e fatene buon uso anche il giorno dopo!
Se avete voglia di grigliare un po' di verdure (melanzane, zucchine, peperoni) aggiungetele all'insalata e non ve ne pentirete.

Colgo l'occasione per dare il benvenuto ufficiale a due splendide creature.

In primis il nuovo inquilino della Val d l'Oco: è arrivato Groucho, in questa immagine scattata in un momento di terrore perché cane Gerry si aggirava per il prato e il piccolo felino deve ancora capire di che razza di essere scodinzolante si tratta!

Last, but not least, un supercalorosoaffettuosoentusiasticissimo benvenuto alla mia piccola pseudonipotina Carlotta, nata in quel di Negrar nella notte tra sabato e domenica. Congratulazioni alla mamma Cinzia (la supergolosastra di torte al cocco) e papà Giacomo (il mago dei panzerotti) per lo splendido lavoro!