lunedì 25 febbraio 2008

LE RICETTE DI RECUPERO





No, non si tratta di recuperare gli avanzi (peraltro l'arte del recupero degli avanzi ha generato nella cucina tradizionale ricette deliziose, mi vengono in mente per primi i canederli).

Sabato mattina avevo acquistato un bel po' di ricotta fresca della Ca' Verde e pensavo di fare la "Ricotta in crosta di patate", molto amata dalla little family. Poi è sopraggiunto un graditissimo invito per una pizza e la ricotta è finita nel cheesecake.


Ovviamente avevo già pelato le patate (uffi...).


Allora ho improvvisato questi sformatini "approssimativi", nel senso che sono stati fatti in un lampo prima di uscire per la pizza e sinceramente vanno perfezionati. Sono graditi consigli in merito.




SFORMATINI DI PATATE, RADICCHIO ROSSO E MONTE VERONESE



4 patate di media grandezza

1 cespo di Radicchio rosso di Verona

1/2 scalogno

100 gr circa di Monte Veronese

olio evo

pangrattato

sale e pepe




Pelate e pulite accuratamente le patate, tagliatele a fette dello spessore di poco meno di mezzo centimetro (a occhio, per carità...) e cuocetele al vapore lasciandole "al dente".

Lavate il radicchio e tagliatelo a listarelle, fatelo brevemente saltare in padella con mezzo scalogno ben tritato e un filo di olio, sale e pepe.

Preparate degli stampini leggermente oliati e completamente cosparsi di pangrattato.

Disponete, alternandoli, strati di patate, radicchio e monte veronese, terminando con un ultimo strato di patate. Coprite l'ultimo strato di patate con il pangrattato ed un filo d'olio e infornate a 200° per un quarto d'ora circa, finché il pangrattato è ben dorato.




note: potete prepararli anche in anticipo, io li ho mangiati ieri a pranzo, infornandoli una decina di minuti e aggiungendo sul cocuzzolo dello sformatino una fettina supplementare di Monte... slurp.

Sono saporiti ma leggeri, e si possono sfruttare per un antipasto o per un secondo vegetariano.




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